Qualche giorno fa abbiamo lanciato una call per il team di ViviSostenibile, che come avrete capito è in fase di espansione.
Siamo molto contenti del riscontro che abbiamo avuto, testimone del fatto che allora qualcosa riusciamo a trasmettervi, anche attraverso questo schermo!
Quella call è stata volutamente generica e rimarrà sempre aperta, perché desideriamo non precluderci alcuna possibilità di contatto con voi che ci leggete. Quindi, se siete interessati al nostro progetto, continuate a scriverci! Un modo per incontrarci lo troveremo sempre.
Detto ciò, oggi vorrei essere più chiara sulla tipologia di figure professionali che il nostro passionate team bisogna più urgentemente al momento.
Siamo alla ricerca di ESPLORATORI, ossia persone disponibili a partire per viaggi in territori lontani e sconosciuti alla scoperta di nuove mete. Tranquilli, non abbiamo intenzione di spedirvi in Uzbekistan e nemmeno in Gabon.
L’esplorazione riguarda il nostro Bel Paese ed in particolare andremo alla ricerca di gestori di b&b e agriturismi con una filosofia green e social, che possano entrare a fare parte della rete ViviSostenibile.
Superata la fase iniziale di selezione e formazione, ad ognuna verrà affidata un’area di esplorazione e, bussola alla mano, saranno libere di partire!
Il team si chiamerà “Alice nel Paese delle Meraviglie” quindi… gli eventuali maschi interessati sono avvisati!
Come scritto nella precedente call, non cerchiamo “dipendenti” ma “imprenditori di sé stessi” che credano in questo progetto in fase di start-up e vogliano contribuire al suo sviluppo.
A questo proposito, ieri sera leggevo “Facciamoci Avanti” di Sheryl Sandberg, oggi Direttore Operativo di Facebook ma fino a qualche anno fa “Direttore Generale di unità operativa” di Google. L’autrice descrive nel libro il colloquio che ebbe con Eric Schmidt, Amministratore Delegato di Google, che al tempo era poco più di una start-up con il sogno di fornire al mondo l’accesso all’informazione.
Sheryl si presentò da Eric con un foglio di calcolo, nel quale aveva inserito tutte le opportunità lavorative che le erano state offerte al tempo, valutandone pro e contro, e tra le quali era indecisa. Infatti, sebbene il cuore la spingesse verso Google, Excel parlava chiaro: si trattava dell’offerta con il punteggio di gran lunga più basso. Senza contare che il titolo “Direttore Generale di unità operativa” suonava benissimo ma in realtà Google non aveva ancora nessuna unità operativa, e quindi non c’era proprio niente da gestire!
Eric le rispose con ciò che lei definisce il “miglior consiglio sulla carriera che abbia mai sentito”:
“Scegliendo un posto di lavoro, un solo criterio è importante: la crescita rapida. Quando le aziende crescono rapidamente, ci sono più cose da fare che persone che le fanno. Quindi, se ti offrono un posto su un razzo, non chiedere di che posto si tratti, sali e basta.”
E la convinse.
Ora, con questo non vogliamo certamente paragonarci a Google. Ma siamo pieni di idee ed entusiasmo che vogliamo condividere con voi. Quello che vi stiamo offrendo non è un posto a sedere su un tranquillo autobus di linea, ma decisamente su un razzo. Pensateci.
Ed eventualmente, scriveteci.


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