ALLA CORTE TORRICELLA B&B

Monteveglio (BO)

Il racconto di Federica ti incuriosisce?

Entra in contatto con lei tramite il suo sito e ricordati di dire che l’hai conosciuta grazie a ViviSostenibile!

Ti aspetterà con una piccola sorpresa!

La Corte Torricella la trovi anche in pillole qui.

Benvenuti! Ci raccontate chi siete?

Siamo Cristina, Ferruccio, Leonardo e Federica, ovvero mamma papà e due figli ormai grandi. La nostra famiglia è nata e cresciuta in questo enorme podere, la Torricella appunto, che prima apparteneva ai nonni di Cristina. Nel corso degli ultimi trent’anni la Torricella, è stata, con tanti sacrifici, sistemata, arricchita, riqualificata, ristrutturata, fino a farla diventare la “nostra” casa e la bella Corte che è ora.

Siamo una famiglia piena di passioni. Tante e diverse. Mamma Cristina ama gli animali a cui dedica tutto il suo tempo libero, cura il giardino, sempre pieno di fiori e di meravigliose piante officinali, si occupa della casa e della gestione quotidiana del B&B. Ferruccio amministra immobili e ha come hobby le auto storiche, il volontariato, il cibo, il vino, lo sport e la politica. Le pubbliche relazioni sono il suo cavallo di battaglia. Leonardo adora guardare e praticare ogni tipo di sport ed è bravissimo in cucina. Cura con attenzione la spesa per le colazioni dei nostri ospiti. Federica, vulcanica impiegata part time, gestisce le prenotazioni e tutta la parte comunicativa e promozionale, sia su web e social network sia in cartaceo.

Innamorati del nostro territorio e tutti volontari in tante associazioni che lo animano, riversiamo nell’attività del B&B questa nostra passione poiché ci permette di guardare le nostre colline da una prospettiva nuova e appagante, quella del turista che arriva in Valsamoggia per lasciarsi incantare dai suoi colori e dai suoi sapori.

Cosa vi ha spinto a fare questo lavoro?

Chi ha una casa grande e spaziosa come la nostra si abitua ben presto al fatto che è inevitabile aprirla ad amici e conoscenti. Grigliate, feste, pranzi e cene hanno da sempre riempito di vita il nostro giardino e l’ospitalità è, per questo, entrata a far parte del nostro modo di essere.

Gli spazi liberi e inutilizzati erano tanti e così abbiamo deciso di tuffarci tutti insieme in questa avventura, spinti dalla voglia di essere tappa di viaggi meravigliosi e piccola finestra affacciata sulle bellezze e il calore della nostra Emilia.

Qual è la filosofia con la quale gestite la vostra struttura?

Chi sceglie di soggiornare alla Corte Torricella deve sentirsi un po’ come se andasse a trovare la nonna nella vecchia casa di campagna. Ci sono i letti in ferro battuto, i lenzuoli stesi al sole, la lavanda nei cassetti , il camino e un’abbondante colazione servita nell’armadio di legno. Cerchiamo di trasmettere la nostra passione per gli animali e di regalare a grandi e bambini qualche momento di semplice tranquillità.

Come mai avete deciso di entrare a far parte della rete ViviSostenibile?

Per l’entusiasmo che i suoi giovani fondatori sono riusciti a creare intorno a questa rete, entusiasmo da cui vogliamo assolutamente lasciarci contagiare.

Poi perché pensiamo che il futuro dovrà essere sempre più ricco di parole (e azioni) quali condivisione, cooperazione, sostenibilità, rispetto, tradizione. Tutte cose che i nostri nonni già sapevano e praticavano, ma che col tempo sono, ahinoi, andate perse. Ed è arrivato il momento di recuperarle.

I vostri ospiti devono portarsi via qualcosa che li colpisca al cervello con qualcosa di memorabile, al cuore con qualcosa di emozionante, allo stomaco con qualcosa di gustoso e alle mani con qualcosa di tangibile. Come pensate di riuscirci?

Non abbiamo l’ambizione di riuscire a donare tutte queste cose agli ospiti del nostro Bed&Breakfast, ma siamo certi che ci riesce la nostra valle. I colori delle colline in primavera e autunno, i borghi medievali avvolti nel silenzio, i vitigni e i frutteti rimangono impressi nella memoria e nel cuore di chi li vede. Per non parlare della cucina. Impossibile non lasciarsi ingolosire dai tortellini, dalle lasagne, dal ragù e da tutte le altre delizie che rendono Bologna famosa in tutto il mondo. E infine i vini, pignoletto tra tutti. Che spesso regaliamo come ricordo ai nostri ospiti.

In che modo rispettate l’ambiente e la salute dei vostri ospiti?

Monteveglio è stato uno dei primi comuni ricicloni d’Italia nonché la prima Città di Transizione. E quindi il rispetto per l’ambiente e la raccolta differenziata sono nostra prerogative assolute e cerchiamo di far sì che lo siano anche per i nostri ospiti.

Con la ristrutturazione della vecchia stalla, terminata pochi anni fa, abbiamo inoltre realizzato un impianto fotovoltaico che soddisfa gran parte delle esigenze di energia elettrica della nostra Corte.

Tutti i mobili che abbiamo usato per arredare le stanze sono di seconda mano. Li abbiamo recuperati dalle soffitte dei nonni, al mercatino del riuso di Monteveglio oppure da traslochi di parenti e amici. Ai comodini ha restituito una nuova vita la nostra creativa (una cara amica di famiglia) che si sta dilettando a realizzare anche l’arredamento da giardino recuperando cassette da frutta e pallet o decorando tavoli di plastica ormai rovinati. Le tende sono ricavate da asciugamani e centrini scovati dai corredi ricamati a mano dalla nonna.

Chi dalla città, arriva nelle nostre campagne, in genere già si accorge dell’aria diversa, e la respira a pieni polmoni. Ai nostri ospiti cerchiamo di offrire frutta e prodotti di stagione, acquistandoli dai contadini della zona. La bellezza del territorio che ci circonda, sicuramente ci aiuta a regalare istanti di benessere.

Come promuovete il vostro territorio e che tipo di percorsi potreste suggerire ai vostri ospiti?

Ad esempio cercando di fare rete. Il nostro territorio è ricco di tantissime esperienze di micro-ricettività e non ci deve essere antagonismo tra strutture, ma piuttosto condivisione di idee e collaborazione. Solo lavorando insieme si può dare grande slancio alla nostra meravigliosa Valsamoggia. Ogni qual volta riceviamo una prenotazione che non possiamo soddisfare, ci offriamo di trovare soluzioni alternative nei dintorni. E’ proprio così che abbiamo conosciuto il team di Vivisostenibile!

Poi, una volta che i nostri ospiti arrivano alla Corte, siano essi qui per diletto, di passaggio o per lavoro, non manchiamo mai di suggerire ristoranti, agriturismi, trattorie, sagre in cui mangiare (benissimo!) la strepitosa cucina bolognese.

Proponiamo poi percorsi escursionistici all’interno del Parco Regionale e visite al Borgo dell’Abbazia e ai borghi limitrofi. Abbiamo creato un piccolo angolo con mappe, guide e cartine.

Ma la nostra Valle del Samoggia è anche ricca di splendidi vini, nonché zona di produzione del Parmigiano Reggiano, conosciuto e amato in tutto il mondo. Siamo quindi molto felici di accompagnare i nostri ospiti laddove vini e formaggi vengono prodotti con l’efficienza e la passione emiliane.

Per tutto il resto…ci sono le idee in cantiere con il team di Vivisostenibile!

Il racconto di Cristina e famiglia ti ha incuriosito?

Visita il loro sito ed entra in contatto con loro!

Dì loro che li hai conosciuti tramite ViviSostenibile e ci sarà un piccolo omaggio ad aspettarti: un prodotto tipico della Valsamoggia a scelta tra vino, saba e marmellate.

Cosa stai aspettando?!