Benvenuti! Ci raccontate chi siete?
Siamo una piccola famiglia, innamorata della natura e della vita che ci circonda e che ritroviamo: nei frutti, nei fiori, negli alberi, nello sguardo degli animali e negli occhi dei bambini che ospitiamo.
Cosa vi ha spinto a fare questo lavoro?
“La vita è bella” dice Benigni e per noi il modo migliore per viverla è trascorrerla in campagna nel rispetto dei tempi che la natura ci impone. La passione permette di superare i momenti difficili e l’ amore per il nostro lavoro, fa sì che gli ospiti si sentano come a casa loro.
Qual è la filosofia con la quale gestite la vostra struttura?
Innanzitutto, un’azienda agrituristica non è un albergo in campagna. L’azienda agrituristica è, prima di tutto, un’azienda agricola. Ce ne accorgiamo subito, arrivando, perché non c’è, come negli alberghi in campagna, una reception costantemente presidiata. Ecco perché a volte ci tocca indovinare a chi rivolgerci, magari lasciando le valigie sull’aia e “puntando” ad un gruppetto di persone che troviamo intente al lavoro nella stalla o fra i campi.
Detto ciò, il nostro intento è quello di trasmettere i valori e la serenità dei lavori di un tempo, quelli da non dimenticare, quelli che aggregavano ed univano le persone per realizzare gli attrezzi, i vestiti, i pasti indispensabili per sopravvivere. Ritengo che solo grazie alle persone riusciremo a salvaguardare il nostro territorio; non solo per il presente ma anche per il futuro dei nostri figli.
Come mai avete deciso di entrare a far parte della rete ViviSostenibile?
ViviSostenibile mi è sembrato un buon strumento per creare la rete con persone che sposino la nostra stessa filosofia di vita e che una volta entrate in azienda abbiano la consapevolezza di essere in un ambiente agricolo e che una famiglia di contadini li accoglie con massima umiltà a casa loro.
I vostri ospiti devono portarsi via qualcosa che li colpisca al cuore, come pensate di riuscirci?
Una delle cose che colpisce maggiormente i nostri ospiti sono i pic-nic che organizzo nella stalla o all’aperto nella buona stagione. Chiedo loro di portarsi posate, bicchieri e tovaglia (in questo modo evito di sprecare inutilmente della plastica) e io preparo piatti che vanno dai 5 agli 8€ con i prodotti dell’agriturismo. In questo modo loro sono più liberi di godersi l’agriturismo, e io riesco a gestire meglio tutte le attività, essendo praticamente da sola a dover portare avanti la struttura. Per tutto il resto cerchiamo di essere noi stessi, mettendo la passione in tutto ciò che facciamo.
In che modo rispettate l’ambiente e la salute dei vostri ospiti?
Come rispettiamo l’ambiente ed il cliente? Bhe, veniteci a trovare per vederlo, sarete voi a scrivere la risposta. Per noi è la nostra Vita e facciamo del nostro meglio. I nostri prodotti, la nostra terra, l’aria ed i suoni che ci circondano (a volte alterata dalle macchine che passano ma anche questa è vita e se non fossimo facilmente raggiungibili altri sarebbero i problemi) i campi, gli animali e le numerose attività che proponiamo vi daranno la possibilità di ritrovarvi e di allontanarvi dalla routine quotidiana. Vi aspettiamo!
Il racconto di Paola ti ha incuriosito?
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