AGRITURISMO IL FILO DI PAGLIA
Carro Loc. Pavareto (SP)
Il racconto di Francesca ti incuriosisce?
Entra in contatto con lei tramite il suo sito e ricordati di dire che l’hai conosciuta grazie a ViviSostenibile!
Ti aspetterà con una piccola sorpresa!
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Benvenuta Francesca! Ci racconti un po’ di te e della tua famiglia?
Siamo una famiglia formatasi nel 1991, quando Marco ed io, Francesca, a 22 anni ci siamo sposati e quando Simone, il primogenito è nato! Dopo di lui sono arrivati Sergio, due anni dopo e Paolino… 15 anni dopo! Marco Azaghi è il papa’, cuoco da sempre e appassionato di animali forse ancor prima di nascere. Ha realizzato il sogno di comprare il ristorante sul mare di Cavi di Lavagna (Martin Pescatore) dove andava ai tempi dell’alberghiera a passeggiare e fantasticare di poterci un giorno lavorare. Il sogno è durato 10 anni, giusto il tempo di realizzare un sogno più grande,quello di vivere a Pavareto. Adesso finalmente ha 5 mucche e ha provato a fare il suo formaggio. Francesca Boreanaz è la mamma, ha sempre disegnato, fatto studi artistici, gestito per 19 anni un negozio di antiquariato. Ma la passione più grande, dall’eta’ di 15 anni era l’orto e Pavareto, il luogo dove si possedeva questa proprietà del bis nonno e in cui si passavano le vacanze.
Cosa vi ha spinto a fare questo lavoro?
La scelta dell’agriturismo è nata pian piano. Vendendo il ristorante , almeno io pensavo di fare solo la mamma a tempo pieno e chiudere con la ristorazione, ma io e Marco, da fidanzati ci eravamo ripromessi di venire a vivere a Pavareto entro 10 anni. Ne erano gia’ passati 20 e il sogno andava realizzato! Solo aprendoci alla condivisione di questo luogo tanto amato, quanto gelosamente custodito e vissuto in solitudine avremmo potuto chiudere il cerchio tra il desiderio di coltivare, di allevare animali e trasformare i nostri prodotti creandone un lavoro, condividendo con gli altri il risultato dei nostri lavori e sacrifici che sarebbero stati sprecati se vissuti in solitudine.
Il poter trasmettere dei messaggi, il fare assaporare prodotti che solo un’agricoltura naturale e una cucina che li valorizzi, rispettandoli, può far conoscere, ricreare il contatto con animali ormai a rischio di estinzione, il far provare l’esperienza di vivere nel tipo di casa più confortevole che esista, far provare le emozioni di gioia e benessere che abbiamo sempre goduto in questo luogo. Creare un agriturismo avrebbe permesso tutto questo.
Nella vecchia casa del nonno, per incredibili errori notarili di 50 anni prima, non si potevano fare i lavori di ristrutturazione e così iniziò a maturare nella mente la possibilità di costruire un edificio col più basso impatto ambientale possibile: una CASA DI PAGLIA.
La terra ci è sempre piaciuta e il sogno di veder puliti i terreni adiacenti alla nostra proprietà che mia madre ricordava da bambina, tutti coltivati e che dopo 40 anni di abbandono si presentavano coperti da 6 metri di rovi e vitalba ci fece crescere il desiderio di cercare di comprarli per ripulirli e coltivarli. E cosi’ abbiamo fatto con un lavoro immane lavoro durato mesi e mesi.
Qual è la filosofia con la quale gestite la vostra struttura?
Un amico veterinario vent’anni fa, quando già la mia biblioteca era ricca di libri di agricoltura biologica, ci regalò il libro di Masanobu Fukuoka. Da lì il “filo” che ha cucito la nostra vita è stato sempre più quello di scelte ecocompatibili. La CASA di PAGLIA è diventata una scelta irrinunciabile, quando ci siamo trovati nella necessità e con la possibilità di costruire questo nuovo edificio per creare l’agriturismo.
Il comfort è ineguagliabile e la naturalità di tutti i materiali usati per costruirla trasmettono delle sensazioni incredibili! Tutti i mobili di famiglia, o del negozio, utilizzati per l’arredamento sono riusciti a creare un’atmosfera d’altri tempi ed un’ambientazione tale che la gente che ci viene a trovare ci chiede quale sia la casa nuova! Questo ci rende molto orgogliosi e soddisfatti.
Ciò che vediamo negli ospiti che vivono un’esperienza di soggiorno da noi, è il distacco totale dalle loro attività frenetiche e il desiderio di riscattarsi una vita nuova. Di poterci credere. Di cominciare a coltivarsi un orto,di ridipingersi la casa con l’argilla, di usare la calce naturale negli intonaci anziché il cemento, di curarsi con le medicine naturali, di non vaccinare i propri figli o perlomeno informarsi. Si perché qui si mettono in ballo molte tematiche di ecologia e sostenibilità.
Si mangia insieme e sul “piatto” oltre al cibo si condivide quello che si sa! E poi…guarda caso si crea un “filo” che lega noi ai nostri ospiti. Tutte persone che cercano la stessa cosa. Un mondo migliore e un ruolo da coprire per poter contribuire a renderlo tale.
Come mai avete deciso di entrare a far parte della rete ViviSostenibile?
Questo luogo ci piace pensarlo come ad un trampolino di informazioni ecosostenibili. Dalla bioedilizia, di cui ci siamo fatti una bella esperienza, alle varie possibilità di agricoltura naturale (biodinamica, sinergica, brf…) di cui possiamo descrivere tutti i nostri errori e i risultati.
E poi ancora la naturopatia, il ReiKi e la Permacoltura, di cui faremo sicuramente dei corsi. Non sarà solo un Agriturismo, ma un luogo dove le coscienze verranno stimolate a tirar fuori il proprio potenziale in un tavolo di lavoro reciproco.
I vostri ospiti devono portarsi via qualcosa che li colpisca:
- al cervello, con qualcosa di memorabile: Lo stimolo a rimettersi in gioco e provare a credere che si possono realizzare i sogni!
- al cuore, con qualcosa di emozionante: Il comfort della casa e la coccola del dormirci insieme al rapporto umano che sicuramente riusciremo a creare
- allo stomaco, con qualcosa di gustoso: Le specialita’ di Marco…veramente sorprendenti!
- alle mani, con qualcosa di tangibile: Qualcuno dei nostri prodotti venduti nel negozietto e una piantina aromatica da mettere con le sue radici nel proprio terrazzo o nel giardino al ritorno a casa per rimandare un pensiero ai propri sogni ogni qualvolta lo si utilizzi per cucinare o per una buona tisana.
In che modo rispettate l’ambiente e la salute dei vostri ospiti?
La prima cosa è quella di ospitare i nostri ospiti in una CASA di PAGLIA, edificio costruito con elementi completamente naturali e benefici per il corpo: paglia, legno, argilla, grassello di calce naturale, olio di lino, cera d’api.
La seconda è quella di preparargli i pasti con tutti i nostri prodotti biologici (anche certificati) coltivati con le tecniche dell’agricoltura sinergica e biodinamica, oltre alle carni biologiche della Val di Vara, diventata finalmente BIODISTRETTO. Una Valle incontaminata dove il suo cuore ,Varese Ligure, si ritrova ad essere il primo comune europeo ad avere la certificazione ambientale ISO e Carro, il nostro Comune, era stato dichiarato il Comune più silenzioso d’Italia. L’energia prodotta per illuminare,cucinare o scaldare la casa e l’acqua viene prodotta da impianti fotovoltaici e dalla legna raccolta nell’azienda. L’acqua dei W.C. è collegata al serbatoio di recupero dell’acqua piovana.
Un percorso salute nel bosco, attraverso attrezzi ginnici dislocati lungo una strada di circa 3 km permettono di rigenerarsi all’aperto, inoltre, una vecchia cava di marmo nero, permette nel ruscello che la costeggia di fare un naturale idromassaggio in alcune vasca di pietra che si sono formate. Sedute di ReiKi possono completare un soggiorno benefico e ricostituente.
Come promuovete il vostro territorio e che tipo di percorsi potreste suggerire ai vostri ospiti?
L’offerta di cartine con i percorsi sentieristici della zona permetteranno di godere del territorio attraverso il trekking o la mountain bike. Ma da qui partono anche percorsi sterrati per passeggiate a cavallo. Il borgo medievale di Varese Ligure e dei suoi paesini dislocati a corona, meritano delle accurate visite. A 40 minuti dall’agriturismo si trovano le meravigliose località marittime delle 5 Terre, di Deiva Marina (raggiungibile con servizio navetta gratuito del comune), Moneglia, Framura, Levanto e Sestri Levante . Spingendosi un po’ più in là…in un’oretta si raggiungono Camogli e Portofino, due borghi del Tigullio che han saputo mantenere l’autenticita’ dell’architettura marinara ligure. A Genova c’è lo straordinario Acquario e la Citta’ dei Ragazzi , mentre a Luni, vicino a La Spezia c’è un meraviglioso sito archeologico.
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