Benvenuti! Ci raccontate chi siete?
Siamo Lara e Bruno, proveniamo entrambi dalla città e da altri lavori.
Cosa vi ha spinto a fare questo lavoro?
Il bisogno di cambiare vita, allontanarsi dal rumore e trovare il silenzio e un contatto con la Natura. Siamo inoltre appassionati di agricoltura e di buona cucina.
Immaginavamo un posto dove le persone potessero stare bene a loro volta, godendo della tranquillità, del verde, del cibo e del nostro vino genuino.
Qual è la filosofia con la quale gestite la vostra struttura?
Ci piace la semplicità e penso che questo si intuisca già entrando al Pan di Legno. Il rapporto con i clienti per noi deve essere franco e cordiale. Ci piace entrare in contatto con le persone e metterle a loro agio.
Come mai avete deciso di entrare a far parte della rete ViviSostenibile?
Ci è piaciuta l’idea di –metterci in rete- con altri, uscire dall’anonimato dei portali commerciali. Sarebbe bello ridare un’anima e un’identità a queste piccole attività che non sono tutte uguali.
I vostri ospiti devono portarsi via qualcosa che li colpisca:
al cervello con qualcosa di memorabile: Lo spettacolo delle due valli che si vedono da casa e l’anfiteatro dei calanchi attorno. I tramonti e a volte i meravigliosi arcobaleni.
al cuore con qualcosa di emozionante: L’essere spettatori- casuali- di tutto il mondo animato qui attorno: per esempio lo spettacolo delle lucciole a inizio giugno, il pellegrinaggio dei ghiri sui fili del telefono la sera per raggiungere la quercia.. Gli scoiattoli, i caprioli … E per chi ama mettersi tranquillo a osservare, tanto altro ancora.
allo stomaco con qualcosa di gustoso: I ravioli alla ricotta e crema di piselli, le crescentine integrali, il nostro nocino…
alle mani con qualcosa di tangibile: Prendersi del tempo per far stare bene il vostro corpo con delle passeggiate o con una sessione di Antiginnastica, disciplina di cui Lara è istruttrice certificata.
In che modo rispettate l’ambiente e la salute dei vostri ospiti?
Abbiamo installato pannelli solari per avere acqua calda negli appartamenti, facciamo la raccolta differenziata e invitiamo anche i nostri ospiti a farlo. Raccogliamo l’acqua piovana per annaffiare l’orto in estate. Rispetto alla salute dei nostri ospiti, offriamo loro cibo genuino e materie prime di produzione locale (quando non nostra, dei dintorni) e silenzio per riposare e ricaricarsi…!
Come promuovete il vostro territorio e che tipo di percorsi potreste suggerire ai vostri ospiti?
Il nostro territorio lo promuoviamo soprattutto attraverso i piatti regionali che offriamo ai nostri ospiti.
Consigliamo sempre, a chi resta almeno un paio di giorni, dei possibili percorsi qui attorno:
Ci troviamo vicini a diversi parchi regionali che sono visitabili in un giorno (Abbazia di Monteveglio, Sassi di Roccamalatina, MonteSole, Laghi di Suviana e Brasimone, Monte Cimone).
Per chi preferisce invece i borghi, i castelli e una visita alle cantine non resterà deluso: Castello di Serravalle, Vignola, Savignano… Dal Pignoletto DOC delle nostre colline, al vicino Lambrusco del Modenese.