Tutti al mare a mostrar le chiappe chiare!! Anche quest'anno è finalmente arrivato il momento delle tanto agognate vacanze estive e i ragazzi disabili dell'Associazione Volhand non potevano mancare all'appuntamento! Dato l'elevato numero di partecipanti, partiranno divisi in due turni, alla volta dell' Eurocamp di Cesenatico. Piccolo problema: non disponiamo di un mezzo che gli consenta di uscire tutti insieme la sera! :( Facciamo, dunque, appello a chiunque, azienda o persona, possa darci in prestito un pulmino da 7/9 persone per le seguenti settimane: - dal 28/07 al 04/08 e dal 04/08 al 11/08. Partenza da Bologna, destinazione: Riviera romagnola. Se non dovesse essere disponibile per entrambe le settimane, opteremmo per la seconda, durante la quale è assolutamente necessario! Durante il giorno il pulmino resterà fermo mentre i ragazzi saranno spaparanzati al sole ma la sera gli sarebbe davvero utile per le loro notti brave! ;) Ovviamente verrebbe trattato con la massima cura dagli educatori e ci assumiamo la responsabilità di eventuali danni.Per maggiori info sulle vacanze vi invito a dare un'occhiata qua, foto comprese!!! Allora, chi si fa avanti???!! Scrivetemi a [email protected]GRAZIE!!!
Il 30 Giugno 2012 alle ore 14:00 ci troveremo a Bologna per condividere una giornata insieme in bicicletta, osservando la città in un modo nuovo, attivandoci per trovare una soluzione al problema degli edifici abbandonati della città. Missione: trovare una casa per lʼinnovazione sociale a Bologna. Il tour è organizzato in collaborazione con Ciclostile Architettura, studio di architettura specializzato in rigenerazione urbana e Hubbol, gruppo di potenziali fondatori del nuovo Hub, spazio di coworking e incubazione per lʼinnovazione sociale. Il tour è patrocinato dallʼ Ordine degli Architetti di Bologna.
Lʼidea: riuscire a coinvolgere i cittadini facendoli contribuire alla mappatura degli edifici abbandonati inserendo Bologna in un contesto internazionale sul tema. Vogliamo darci un obiettivo.
La missione: troviamo una casa per Hubbol. Uno spazio grande, usabile, accessibile, integrato nel tessuto urbano e prossimo ad altre funzioni vitali: un mercato, una strada, uno spazio attraversato dalle energie della città e pronto a coglierle e trasformarle in innovazione per tutti. Ognuno di noi potrà rendersi conto, girando in bicicletta, durante quel sabato pomeriggio, che ci sono moltissimi “nuovi” edifici davanti ai quali siamo passati infinite volte, e come oggetti “ trasparenti” mai ce ne siamo accorti. Lʼenergia di tutti permetterà di creare una mappatura, non solo degli edifici, ma anche delle sensazioni, dei problemi, delle questioni legate a quel luogo. Lʼidea è che insieme potremo coinvolgere passanti, vicini di casa, abitanti cercando di trovare risposte a quelle domande che tantissimi di noi si sono posti. Perchè questo edificio è abbandonato? Chi è il proprietario? Perchè non è mai stato fatto nulla? Eʼ in vendita?
Sin da quando ero piccola ho sempre, e dico sempre, bevuto acqua in bottiglia. Fiera sostenitrice della mia scelta, quasi non concepivo chi bevesse acqua del rubinetto, tacciandoli un po' di taccagneria e incoscienza. Pensavo: " ecco questi bevono acqua del rubinetto per risparmiare e non si preoccupano della loro salute ", convinta com'ero che la cosiddetta "acqua del sindaco" non fosse sufficientemente controllata. Poi sono andata a convivere. E ovviamente per qualche tempo ho tenuto duro nella mia scelta. Passano i mesi e le confezioni di acqua portate manualmente ( non abbiamo l'ascensore) per 4 rampe di scale, cominciano seriamente a prendere il sopravvento sul mio rigore. Ecco, quindi, che inizio ad informarmi maggiormente a proposito della qualità dell'acqua del rubinetto. Contestualmente, comincia proprio in quel periodo una campagna Coop a riguardo ed io decido di acquistare la loro caraffa filtrante per provare a convertirmi. ...Bhè, da allora non l'ho più abbandonata! So che ci sono teorie discordanti al suo riguardo ma credo che non avrò difficoltà ( una volta terminati i filtri...che ho pagato caro) ad abbondarla a favore di una semplice bottiglia di vetro. I vantaggi della mia scelta sono stati innumerevoli: 1. Innanzitutto non sono più schiava di quelle pesantissime confezioni che gravavano sulla mia schiena e sul nostro portafoglio. Ora sono libera di andare a fare la spesa a piedi senza, al termine degli acquisti, farmi venire un accidente perchè la macchina è parcheggiata a casa ed io ho 7kg d'acqua da portarmi dietro! 2. Consumo molta meno plastica e, considerando che nel paese in cui abito passano a ritirarla una volta ogni 2 settimane, ora devo dire che riempo a fatica il sacco giallo! :) 3. Non ho trovato alcuna differenza nel gusto e devo ammettere che, forse, era più una fissazione personale che altro. Ma, aldilà della mia esperienza personale, voglio snocciolarvi un po' di dati ufficiali a proposito, che ho recuperato proprio nei volantini della campagna Coop. Innanzitutto sapete che per l'imbottigliamento e il trasporto su gomma di 100 litri di acqua per 100 km, si producono emissioni almeno pari a 10kg di anidride carbonica? Prima di convertirsi all'acqua del rubinetto, bisogna però essere certi della sua sicurezza. A questo riguardo posso dirvi che: - Viene fornita solamente dalle Aziende Acquedottistiche attraverso la rete idrica con il requisito fondamentale della loro potabilità. - L'acqua pubblica è uno dei settori più vigilati e più controllati. - A garantirne la qualità sono le migliaia di verifiche effettuate OGNI ANNO dalle Asl, dall'Arpa (Agenzie regionali protezione e ambiente) e dai gestori del servizio idrico utilizzando i parametri previsti dalla legge. Queste garanzie valgono, però, solo fino all'allacciamento con le case: da quel punto in poi la responsabilità della gestione delle tubature e di eventuali cisterne è dei cittadini. Per terminare, vi ricordo che in una risoluzione delle Nazioni Unite del luglio 2010, si riconosce l'acqua come diritto umano universale e allo stesso tempo si precisa che 884 milioni di persone non hanno accesso all'acqua potabile. Attualmente, il quadro della disponibilità idrica globale non è solo preoccupante, ma è sottoposto ad un trend che , in mancanza di un radicale cambiamento delle abitudini e delle tecnologie, traccia un futuro drammatico. Nel 2025 si prevede, infatti, che 3miliardi di persone dovranno convivere in una situazione caratterizzata dalla scarsità d'acqua. E noi cosa possiamo fare a riguardo? Considerando che, dopo gli Stati Uniti, l'Italia è il paese che consuma più acqua pro-capite..direi molto!Ecco alcuni pratici consigli a riguardo in un paio di post di qualche tempo fa. Ed ora..a voi la scelta! Io la mia l'ho fatta e ne sono soddisfatta ( che fa anche rima!! :)
Dopo un lungo ed intenso lavoro di sceneggiatura, coreografia e scenografia siamo lieti di annunciarVi che l'Associazione Volhand (Volontari Handicap) porterà al debutto Domenica 17 Giugno alle ore 17 presso il Teatro di Sasso Marconi (BO) "Camelot, un regno tra le nuvole"! Si tratta di una rielaborazione della leggenda dei Cavalieri della tavola rotonda in chiave di vita attuale e quotidiana, affrontando i temi del diverso, dello straniero del nemico. I cavalieri in assenza di Re Artù, Ginevra, Lancillotto e Mago Merlino affrontano una situazione imprevista: un popolo straniero che parla una lingua diversa con volti, usi e costumi sconosciuti è alle porte di Camelot. Che intenzioni hanno? Perchè sono qui? Cosa vogliono? Cosa fare? I cavalieri della tavola rotonda si interrogano, ripetendosi: "Non dobbiamo dimenticare i valori a cui abbiamo tutti giurato fedeltà... Ricordate: solidarietà e accoglienza..."
Tutto il ricavato dello spettacolo andrà a contribuire al finanziamento dell'attività teatrale dell'Associazione.
Per questo vi invitiamo alla massima partecipazione, nonchè diffusione, di questa bellissima giornata!!!!
Dopo il terremoto che ha colpito l'Emilia Romagna sabato notte, oltre alle abitazioni, anche molte aziende della regione, soprattutto delle province di Ferrara e Modena hanno subito gravi perdite. Tra queste ci sono moltissime aziende produttrici di Parmigiano Reggiano e Grana Padano, due tra i prodotti che più rappresentano l'Italia nel mondo, ad aver riportato ingenti danni a depositi, allevamenti, stalle, fienili e serre. Secondo una stima di Coldiretti i danni all'agricoltura superano i 200 milioni di euro. Quasi il 10% della produzione italiana di Parmigiano e il 2% di quella di Grana Padano sono state state colpite dal terremoto. E noi cosa possiamo fare in tutto ciò? Tramite il gruppo di acquisto solidale di Bazzano (BO) di cui facciamo parte, si è dato il via ad un'iniziativa solidale per l'acquisto di " Parmigiano BIO" dell'azienda agricola Casumaro di Bomborto (MO), nella zona di Finale Emilia, una delle città più colpite dal sisma. Il listino a prezzi ridotti è il seguente: - 14 mesi € 11,50 - 27 mesi € 13,00 - crema spalmabile € 11,00 Per chiunque fosse interessato a dare una mano a questa azienda a rialzarsi grazie al loro lavoro, ci scriva o li contatti direttamente tramite il sito!
Dal 26 Maggio al 3 Giugno si svolgerà a Bologna e dintorni, la IV edizione di IT.A.Cà migranti e viaggiatori: il festival del turismo responsabile.Il festival avrà inizio in Piazza Re Enzo, sabato 26 Maggio dalle 9.00, per articolarsi in eventi e itinerari disseminati sul territorio di Bologna e provincia: da Piazza San Francesco al fiume Reno, per intenderci. I tanti eventi che animano il festival hanno l'obiettivo di valorizzare l'idea di giustizia e cooperazione, mettendo in rete le varie realtà che si occupano di turismo responsabile e sostenibile. Le quattro tematiche principali, intorno alle quali ruotano le varie iniziative, sono: turismo scolastico, political tourism, sostenibilità e marketing territoriale, viaggio migrante. Ci saranno diversi momenti di approfondimento teorico: ad esempio, la tavola rotonda del 26 Maggio "Viaggio da paura. Diritti e rovesci dell'avventura migrante" oppure il workshop del 29 Maggio "Per un turismo scolastico di qualità. Esperienze di viaggi di istruzione in Italia e all'estero."Sempre più spiccata, inoltre, è la vocazione internazionale del festival, che prevede la premiazione di Itaca_Contest, concorso internazionale di parole e immagini in collaborazione con Pentales ( New York), che si terrà mercoledì 30 Maggio presso il Centro Amical Cabral. Infine, saranno tantissimi gli eventi collaterali previsti: dai laboratori per i più piccoli ai molti itinerari per esplorare il patrimonio storico e naturale nei dintorni di Bologna. Si andrà dalle mostre fotografiche al workshop di fotografia tenuto da Giulio di Meo. Importante, inoltre, segnalare che l'allestimento del festival è stato ideato da Leggere Strutture, con la collaborazione di Step4Inclusion, e prevede la realizzazione di oggetti scenografici prodotti da materiali di scarto che contraddistingueranno le isole comunicative all'interno dei vari eventi del Festival e caratterizzeranno la tematica del viaggio secondo dinamiche verdi ed ecosostenibili. Per il programma completo del festival vi rimando al loro sito. Vi aspettiamo numerosi! Pubblico di seguito il comunicato stampa di chiusura della IV Edizione appena conclusasi a Bologna di IT.A.CA' FESTIVAL.
Qualche tempo fa mi sono imbattuta in un libro molto interessante, che consiglio a tutti, del Prof. Andrea Segrè, dal titolo " Elogio dello -spre+eco. Formule per una società sufficiente". Il Prof. Segrè è preside della facoltà Agraria di Bologna, nonchè, tra le altre cose, Presidente del Last Minute Market, spin-off universitario che si occupa di ridurre gli sprechi, in molte delle loro forme, facendo incontrare domanda e offerta. Ossia, rispettivamente: chi ha bisogno di un bene e chi, viceversa, ne ha in eccedenza e sta per liberarsene ( ad esempio le associazioni caritative e i supermercati per quanto riguarda il cibo invenduto che andrebbe buttato). Ciò che mi ha colpito in particolare di questo libro è il tema riguardante gli sprechi alimentari. Ne avevamo già parlato in un precedente post, ma ci tengo a tornare sull'argomento per approfondirlo maggiormente e, soprattutto, per suggerirvi qualche accorgimento su come sradicare il problema alla radice. Lo sapete, ad esempio, che secondo una stima della FAO, la produzione agricola mondiale potrebbe nutrire abbondantemente 12 miliardi di persone? Ovvero, il DOPPIO di quelli attualmente presenti sul pianeta. Ciò significa che produciamo troppo, sovvenzionando la produzione stessa, ma non in modo non sufficiente per tutti e per di più mangiamo anche male, come dimostra il tasso crescente di obesità nei paesi sviluppati. L'altro paradosso è che non tutto ciò che produciamo viene consumato, anzi. Prendiamo, ad esempio, il caso dell'Italia. Secondo l'Associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori (ADOC) ogni famiglia getta via ogni anno 584 euro di beni alimentari su una spesa mensile di 450 euro, circa l'11%. Cosa possiamo fare, allora, per evitare nel nostro piccolo di sprecare? 1- Bhè, innanzitutto comprare meno!!( E in questo momento la crisi ci aiuta!) I carrelli dei supermercati sono stati ideati appositamente per contenere il maggior numero di beni possibili. Non facciamoci tentare! :) Prendiamo l'indispensabile e non facciamo scorte degne dei tempi di guerra! 2- E' inoltre possibile consumare alcuni beni anche dopo la data di scadenza. A questo proposito, alcuni dei nostri lettori, ci avevano chiesto di stilare una sorta di lista di questi cibi... Quindi, eccovi accontentati. Ho preso in parte spunto da una tabella redatta dall'Istituto Superiore di Sanità: Possono essere ancora consumati fino a qualche GIORNO dalla data di scadenza i seguenti prodotti: - YOGURT : ( io l'ho mangiato 2 settimane dopo la scadenza e vi assicuro..niente sorpresine intestinali. L'unica differenza sta nel numero dei fermenti lattici, ma non nel gusto o nella sicurezza del prodotto.) - PROSCIUTTO CONFEZIONATOParliamo, invece, di un margine di MESI dalla data di scadenza per i seguenti prodotti: - SUGHI PRONTI ( se la confezione non viene aperta): 1-2 mesi - PASTA: 2-3 mesi - BIBITE- BISCOTTI: - TONNO IN SCATOLA- PESCE SURGELATO- LEGUMI SECCHI- SOTT'OLI E SOTTACETI: a seconda che siano in confezioni di vetro ( 2 mesi) o di plastica ( 1 mese). - GELATO- CONFETTURE: sia industriali che artigianali, resistono per diversi mesi dalla data di scadenza se realizzate con frutta e zucchero in parti uguali. Ovviamente vale sempre la regola della corretta conservazione. Se ad esempio, un vasetto di marmellata è stato aperto o conservato in luogo caldo, va da sè che se lo andate a consumare qualche mese dopo la scadenza probabilmente non sarà il massimo! Ma ognuno farà poi le proprie valutazioni del caso prima di procedere con l'ingestione! Concludo con una bella metafora del libro: " Bisognerebbe che si facesse strada il concetto che la Terra è come un'astronave sulla quale bisogna convivere, e che quindi le risorse, essendo limitate, non vanno sciupate e debbono essere distribuite più equamente fra tutti i passeggeri. Bisogna sostituire all'economia del " cowboy" irresponsabile, temeraria, spesso violenta, fondata sulla massimizzazione dei consumi e sullo sfruttamento illimitato delle risorse naturali, l'economia del " cosmonauta", con la Terra concepita come un'unica grande navicella spaziale provvista di riserve limitate e in cui l'uomo deve trovare il suo posto come elemento di un sistema ecologico complesso." E voi avete qualche suggerimento da darci su come aiutarci a sprecare meno?
Vi sarà sicuramente capitato di sentire parlare di "Comuni Virtuosi", definizione con la quale si vuole genericamente evocare quei comuni che adottano delle "buone pratiche" nell'amministrazione dei propri cittadini. Ebbene, ma cosa si intende con buone pratiche? E soprattutto, esistono davvero questi cosiddetti comuni virtuosi o sono soltanto una leggenda? Speriamo di ridarvi una speranza nel confermarvi che ci sono eccome e raccontandovi le storie di alcuni di loro! A Caselle Lurani, nel lodigiano, il sindaco Sergio Rancati di 62 anni ha deciso di puntare tutto sul senso di appartenenza ad una comunità, dichiarando a questo proposito che " ..avere un bel giardino circondato da una siepe non è sufficiente per sentirsi a casa. Servono anche comuni dove ci sia il pretesto per incontrare i vicini, altrimenti i nostri quartieri rischiano di diventare poco più che dormitori." Ecco allora che con il nuovo piano urbanistico, il Comune chiederà ai costruttori di progettare case con un occhio di riguardo in questo senso, dove sia possibile ad esempio avere lavanderie in comune ( vi ricordate il nostro articolo sulla condivisione degli elettrodomestici??) per risparmiare spazio e allo stesso tempo per poter scambiare qualche parola con il vicino mentre si stende il bucato. Oppure dove siano presenti parcheggi per le bici e grandi cortili dove poter fare giocare i bambini, magari sorvegliati dall'occhio attento dei pensionati. L'idea è di puntare su progetti che puntino alla qualità della vita dei cittadini, recuperando quello di buono che il passato offre, come ad esempio le cascine che costellavano la bassa padana. Il caso di Caselle Lurani è un esempio di progetto sviluppato con la collaborazione della Scuola delle buone pratiche organizzata da Terre di Mezzo e Legautonomie dal 2010, che prevede workshop, approfondimenti e consulenze gratuite sulle buone pratiche di gestione di un comune, appunto. Ma questo non è, ovviamente, l'unico esempio di "Comune Virtuoso". A Cernusco sul Naviglio, comune da 30.000abitanti ad una decina di km da Milano, dal 2008 si è ridotto del 13% il consumo di gas per riscaldare gli edifici pubblici. L'obiettivo è stato raggiunto grazie ad un bando il cui vincitore ha rinnovato a proprie spese le centrali termiche di municipio, scuole e centro sportivo, ricevendo in cambio la garanzia di rimanere fornitore comunale per alcuni anni. In soldoni, stiamo parlando di un risparmio di circa 200.000euro l'anno, che il Comune ha subito deciso di destinare ai servizi sociali, a rischio sopravvivenza a causa dei tagli. Gazzada Schianno, in provincia di Varese, ha invece vinto il premio riservato ai "Comuni ricicloni" di Legambiente, non solo per essere riuscito a portare la raccolta differenziata ad oltre il 65 per cento, ma anche per aver deciso di attuare un progetto che consentisse di ridurre la quantità di rifiuti a monte. Come? Ad esempio con l'installazione di una casetta dove i cittadini possono rifornirsi di acqua minerale alla spina, che presto sarà affiancata anche da un erogatore di detersivi, consentendo in questo modo il risparmio di molti inutili imballaggi. Questi comuni dimostrano cosìi che è possibile reinventarsi e addirittura investire nonostante i tagli, perchè, come ha dichiarato Loredana Giudici, una delle responsabili della Scuola delle buone pratiche: " I tagli ai finanziamenti ci sono, ma bisogna superare la logica del piagnisteo e attuare un nuovo modo di amministrare. La sostenibilità non è un vezzo etico, bensì una formula reale per recuperare risorse e ottenere concreti miglioramenti." Che dire...speriamo che queste buone pratiche dilaghino presto in tutto il paese! Fonte: Terre di mezzo
Oggi vi scrivo per segnalarvi un bellissimo evento che si terrà dal 2 al 5 maggio a Bologna..nella mia città! Si tratta del Green Social Festival, che giunge quest’anno alla sua terza edizione. La sua missione è tanto lodevole quanto impegnativa, ossia promuovere iniziative e dibattiti che abbiano l’obiettivo di contribuire a creare un mondo migliore. Il motto di quest’anno è “Imparare a stare al mondo”, la frase preferita detta da genitori o nonni quando vogliono farti capire che devi ancora macinarne di strada prima di comprendere come si fanno le cose secondo una certa etica. Il programma è ricco di appuntamenti e contenuti. Si tratteranno i temi della sostenibilità sociale ed ambientale per scendere nello specifico dei diritti, della cittadinanza, della legalità e della responsabilità, dell’energia pulita, del clima e della mobilità, dell’urbanistica sostenibile e della green economy. Per citarne uno : il 3 Maggio alle 18 presso le Librerie Ambasciatori in via Orefici 18, si terrà un incontro con Giampaolo Gravina, giornalista enogastronomico, Gianluca Faraone, Amministratore Delegato di Libera Terra Mediterraneo e Adriano Turrini, Presidente di Coop Adriatica per parlare del rapporto tra terra e legalità. Seguirà aperitivo con i prodotti di Libera Terra provenienti dalle terre confiscate alle mafie, accompagnati dai vini di Centopassi e Hiso Telaray, un ragazzo albanese di 22 anni ucciso a Cerignola per non aver piegato la testa di fronte alla mafia. A lui Libera ha dedicato un vino rosso e rosato, la cui etichetta porta il suo nome e racconta la sua storia :“Nonostante le minacce, Hiso non ha mai ceduto al ricatto dei caporali. A lui e a tutti coloro che non chinano la testa dinanzi all’arroganza mafiosa, dedichiamo questo vino”.Invito tutti a visitare il sito del festival per maggiori info e dettagli. Ah, e se venite a trovarci da fuori Bologna...per la vostra ospitalità c'è scambiocamera! Vi aspettiamo!!
Non so per voi, ma per me il periodo pasquale, oltre che di uova al cioccolato ( e quindi brufoli) è anche sinonimo di "pulizie". Le classiche e maledettissime pulizie di primavera...non sono una maniaca di queste cose ma almeno una volta all'anno bisogna mettersi di impegno e tirare giù le tende ( le mie per fortuna le lava la suocera :), pulire i vetri e poi c'è il cambio dell'armadio e quindi: "quale migliore occasione per pulire anche quello!?" Ma ci siamo mai soffermati a pensare a quanto stiamo inquinando pulendo? Sembra un ossimoro ma non è così. Quanto inquinano noi stessi e l'ambiente i prodotti che stiamo utilizzando per le nostre pulizie? La soluzione più ecologica e meno costosa sarebbe quindi quella di auto-produrceli..almeno qualcuno. Nel giornale "YOGA" ho trovato qualche interessante indicazione su come fare:
- SGORGA SCARICHI: Fate bollire 2 litri d'acqua. Versate 200gr di bicarbonato di sodio nello scarico, seguito da 1 bicchiere di aceto bianco. Chiudete il coperchio e lasciate agire. Non appena smette di "frizzare", versate l'acqua bollente. ( Attenzione: non è adatto per le tubature di plastica).
- DETERGI VETRI: In un litro di acqua calda versate 1/2 bicchiere di aceto bianco. Applicarlo con un panno morbido. Asciugate con fogli di giornale appallottolati. In caso di sporco resistente, aggiungete 2 gocce di sapone di marsiglia liquido.
- STERILIZZA SANITARI: In uno spruzzino, mescolate 2 tazze di acqua distillata e 2 cucchiai di olio tea tree ( Melaleuca alternifolia). Agitate bene, spruzzate e lasciate agire per 30 minuti. NB: questo preparato è anche un ottimo antimuffa da doccia, da spruzzare sulle piastrelle senza sciacquarlo.
- DEODORA AMBIENTE: Riempite uno spruzzino con acqua distillata e aggiungete 20 gocce dei vostri oli essenziali preferiti. Consigliamo il mix, in parti uguali, di limone e lavanda. Agitate bene prima di ogni utilizzo.
- DETERGI SUPERFICI: Riempite un contenitore forato ( come un barattolo spargi zucchero) con bicarbonato di sodio e spargetelo sopra le superfici da pulire. Passate poi un panno inumidito. E' ottimo per piani di lavoro, lavandini di acciaio, taglieri, interno del frigorifero, piano cottura, contenitore per alimenti. Non adatto al marmo o ad altre superfici delicate. NB: per le macchie persistenti fate una pasta con il bicarbonato di sodio e poca acqua e lasciatela agire per 10 minuti prima di risciacquare.
CONSIGLIO UTILE PER TUTTE LE PULIZIE: Evitate le spugne sintetiche! Scegliete invece i panni in microfibra o delle vecchie t-shirt.Non lasciano pelucchi e si possono lavare in lavatrice.
E ora...buona pulizie primaverili e sostenibili a tutti!!!
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