Si tratta di una rielaborazione della leggenda dei Cavalieri della tavola rotonda in chiave di vita attuale e quotidiana, affrontando i temi del diverso, dello straniero del nemico.
I cavalieri in assenza di Re Artù, Ginevra, Lancillotto e Mago Merlino affrontano una situazione imprevista: un popolo straniero che parla una lingua diversa con volti, usi e costumi sconosciuti è alle porte di Camelot. Che intenzioni hanno? Perchè sono qui? Cosa vogliono? Cosa fare?
I cavalieri della tavola rotonda si interrogano, ripetendosi: "Non dobbiamo dimenticare i valori a cui abbiamo tutti giurato fedeltà... Ricordate: solidarietà e accoglienza..."
Tutto il ricavato dello spettacolo andrà a contribuire al finanziamento dell'attività teatrale dell'Associazione.
Per questo vi invitiamo alla massima partecipazione, nonchè diffusione, di questa bellissima giornata!!!!
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