Di seguito vi proponiamo eventi e iniziative del fine settimana nei Comuni di Bazzano, Casalecchio di Reno, Castello di Serravalle, Crespellano, Monte San Pietro, Monteveglio, Savigno e Zola Predosa
In evidenza: 13-14 Ottobre - Castello di SerravalleSagra del Gnocco FrittoDalle ore 9 - Loc. CastellettoSagra dedicata al gnocco fritto, squisita specialità del territorio, che trova in Castello di Serravalle uno dei luoghi di produzione privilegiati. Per tutta la durata della sagra sarà possibile degustare il gnocco fritto e le specialità del territorio in abbinamento ai salumi e formaggi tipici, ascoltare concerti e le canzoni dei concorrenti di Gnoc Factor. Tutte le Domeniche per le strade di Castelletto si terrà la Fiera Mercato, mentre Domenica 14 Ottobre sfida al Guinness dei primati con il "Gnocco di 41 metri". Ultimi appuntamenti il 20 e il 21 Ottobre. Info: 334/1536689. 14 Ottobre - Monteveglio Festa della Terra RitrovataDal primo pomeriggio - Piazza LibertàPiazza Libertà si animerà con stand gastronomici, degustazione e vendita dei prodotti delle aziende locali, giochi e laboratori per bambini, musiche e danze popolari, "Vuotagranaio" - mercato dello scambio e del riuso. Ingresso gratuito. Info: 051/6702711. 12-14 Ottobre - Casalecchio di RenoSapori e profumi d'autunnoDalle 9 alle 19 - Centro cittadinoPer tutto il fne settimana, le vie del centro cittadino (Piazza del Popolo, Via XX Settembre, Via Pascoli e Piazza dei Caduti) si animeranno con la Festa dei sapori e delle castagne e Mercatino degli hobbisti. Info: 051/572269. 14 Ottobre - Casalecchio di RenoCeretolo "Un paese in rosa"Per tutto la giornata - Loc. CeretoloIl centro di Ceretolo si animerà con negozi aperti e assaggi, le bancarelle del Mercato di Forte dei Marmi, musica, animazione, gonfiabili e Pompieropoli a cura dei Vigili del Fuoco volontari di Bazzano. Apre la festa il Coro delle mondine di Bentivoglio. Dalle ore 14 alle 18.30 dai parcheggi nella zona Carrefour-Ikea partirà un servizio navetta gratuito alla festa. 14 Ottobre - Casalecchio di RenoCasalecchio Tutta una ScopertaDalle ore 16 - Via Porrettana, 187Un itinerario alla scoperta dell'antica Chiusa medievale di Casalecchio, già in funzione nel XII secolo. Si visiterà l'intera struttura a partire dalla casa di guardia il Pracinino proseguendo lungo la sponda del 1300 fino al Boccaccio, punto d'ingresso della chiusa e inizio del canale di Reno, preziosa risorsa per l'intero percorso delle acque fino a Bologna. Quota di partecipazione € 7. Info e prenotazioni: 329/3712871. 14 Ottobre - SavignoMostra Mercato del Vecchio e dell'Antico e Mercato delle Cose BuoneCentro cittadinoTradizionale mercatino di antiquariato e cose usate e il "biologico" e il "locale" direttamente dal produttore agricolo al consumatore. Info: 051/6700807. 14 Ottobre - SavignoSmarronataDalle ore 12 - Loc. VedeghetoAppuntamento con le castagne e il vino nuovo. Info: 051/6700811. Appuntamenti sul territorio:14 Ottobre - SovracomunaleTrekking col TrenoOre 9 - Ritrovo c/o Stazione Bologna Centrale Piazzale OvestAlle ore 10, partenza escursione a piedi "Monumenti con le radici: Alberi secolari dalla Colombara, Fornetto, Molinazzo, Monte Bonzara, Querzola, San Chierlo, La Guardia, Colombara. Pranzo al sacco. Arrivo previsto alle 18.30 con possibilità di rientro a Bologna con bus urbani. Quota di partecipazione € 5 ed € 2 (Soci CAI). Info: 051/234856. 12 Ottobre - Casalecchio di Reno La musica classica a Casalecchio di Reno Ore 17 - Casa della Conoscenza
Lezione-concerto della pianista e docente di conservatorio Bruna Bruno dedicate a due grandi compositori della storia della musica classica: 12 Ottobre - Ludwig van Beethven. Dopo un'introduzione storico-biografica, saranno eseguiti alcuni brani al pianoforte. Ingresso libero. Info: 051/598300. Tutti i venerdì di Ottobre - Zola PredosaCalici di... LiricaOre 21 - Centro socioculturale "Sandro Pertini"Le più belle opere liriche verranno commentate e illustrate dal Prof. Marco Raspanti e abbinate emozionalmente ai grandi vini italiani. Info: 051/750944. 12 Ottobre - Zola PredosaL'iconografia della solidarietàOre 17.30 - Sala ArengoPresentazione del libro di Mauro Carboni "L'iconografia della solidarietà: la mediazione delle immagini (secoli XIII-XVIII)", per dare insieme all'autore uno sguardo storico sulla solidaietà attraverso le immagini. Info: 051/6161666. 14 Ottobre - Bazzano Il Museo al Centro commerciale: ricicliamo un castelloOre 15.30 - Centro commerciale "Il Melograno"Laboratorio gratuito a cura delle operatrici del Museo Civico Archeologico "A. Crespellani" che, attraverso l'utilizzo di bottiglie di plastica, colla, forbici, cartone e cartoncino, aiuteranno i bambini a costruire modellini di castelli medioevali. Info: 051/836442 - 339/7612628. 14 Ottobre - Zola PredosaFiera del Bianco e Festa delle AssociazioniDalle 9 alle 17 - Centro Diurno BiaginiNell'ambito di Volontassociate, grande festa con la presenza delle associazioni sociali e sanitarie del territorio che presenteranno le loro attività ed intratterranno i cittadini con animazioni e musica. Info: 051/6161666. Tutti i Venerdì di Ottobre - Zola PredosaVenerdì d'Autunno a Palazzo Albergati Dalle ore 20
Nella suggestiva atmosfera delle antiche cantine la Tavola della Signoria propone cene con sapori e colori d'autunno. Ingresso € 38. Prenotazione obbligatoria. Info: 051/750247. Tutte le domeniche di Ottobre - Zola Predosa Brunch d'Autunno a Palazzo AlbergatiDalle ore 12Piacevole brunch curato da La Tavola della Signoria e (alle 14.30) possibilità di visitare le maestose stanze del Palazzo. Costo a persona: € 35 euro (adulti), € 20 (bambini dai 6 agli 11 anni). Info e prenotazioni: 051/750247. Fino al 28 Ottobre - CrespellanoMostra "Angelo Venturoli"Palazzo Garagnani, sede municipale e Galleria "Artifigurative" (Via Provinciale, 274) Mostra dedicata ad Angelo Venturoli, uno dei maggiori architetti bolognesi. Info: 051/6723033. Fino al 30 Ottobre - BazzanoFotografia in RoccaRocca dei BentivoglioPanoramica sul mondo della fotografia attraverso mostre fotografiche, proiezioni di immagini in multivisione, aggiornamenti tecnci, curiosità storiche, spunti di riflessione teorici e momenti di poesia. Ingresso gratuito. Info: 051/836405. 14 Ottobre - SavignoManifestazione arcieristica Ore 8.30 - Loc. SamoggiaGara di tiro con l'arco di campagna, valevole per il Campionato Regionale Emilia Romagna 2012 e per la qualificazione al Campionato Italiano 2013 FIARC (Federazione Italiana Arcieri Tiro di Campagna). Luogo della manifestazione: Campo di tiro con l'arco "La Marina", presso i fondi "La Marina" (Via Coste, 1532) e "Villeggiature" (Via Coste, 1860). Info: [email protected]. 14 Ottobre -Casalecchio di Reno Inaugurazione Centro visite Montagnola di Sopra Ore 11.30 Inauguazione del Centro visite "Montagnola di Sopra". Info: 051/598300. Prossimamente: 20 Ottobre: Casalecchio Tutta una Scoperta21 Ottobre: XXXV Sagra della caldarrosta a Monte San Pietro26-28 Ottobre: Stagione di prosa 2012/2013 Teatro delle Temperie27-28 Ottobre: Saba e Savor in Piazza a Castello di Serravalle 28 Ottobre: Trekking UrbanoGli appuntamenti di Ottobre con "De gustibus"Fino a Dicembre: le escursioni di "Itinerando 2012" Scopri le Sagre, le Feste e le Fiere organizzate in Provincia di Bologna in Ottobre e Novembre
Oggi inauguriamo un nuovo appuntamento con il blog di ViviSostenibile! Ogni inizio del mese vi aggiorneremo su eventi, iniziative, festival e sagre che si svolgeranno nei nostri dintorni e che possono rappresentare per voi un motivo in più per venirci a trovare e scoprire la nostra terra e le nostre tradizioni.
5-6-7 Ottobre – Zola Predosa “Mortadella,Please”Ritorna per il sesto anno consecutivo il Festival internazionale della Mortadella, Regina della gastronomia bolognese che trova in Zola Predosa la sua capitale mondiale di produzione. Durante il Festival, il centro cittadino di Zola Predosa, si trasformerà in una "Cittadella del Gusto" in cui sarà possibile gustare sei originali ricette a base di Mortadella abbinate al Pignoletto e ai vini dei Colli Bolognesi, incontrare i Produttori Alcisa e Felsineo, acquistare mortadella, vino e prodotti tipici del territorio. 5 Ottobre – nel pomeriggio – centro storico di Bologna: Anteprima di “Mortadella,Please”. 5 Ottobre – ore 20.30 – Villa Edvige Garagnani: Anteprima di “Mortadella,Please” con lo spettacolo “Blìguel! L'ombelico del mondo – E' un concentrato di bolognesità”; 6 Ottobre – Villa Edvige Garagnani – ore 10: Convegno “Bene Comune. Strategie condivise tra amministrazioni locali e imprese per rendere competitivo un territorio – Un confronto tra Amministratori e Imprese”; 6 Ottobre – Villa Edvige Garagnani – ore 13: Pranzo “Sapori in rosa”; Ore 17 – Centro Cittadino: Inaugurazione della Cittadella del Gusto con itinerari enogastronomici; Per tutta la serata – centro cittadino: Notte “in” Rosa; 7 Ottobre – dalle 9 alle 13: Visita alle aziende Alcisa e Felsineo; dalle ore 11.30: Riapertura della “Cittadella del Gusto” e del percorso enogastronomico. Per tutte le giornate: mostra mercato dei prodotti tipici di qualità; intrattenimento, musica e spettacoli. Info: 051/752472. 6-7 Ottobre - Castello di Serravalle 20° Sagra del Gnocco FrittoDalle 9 – Loc. Castelletto (Area attrezzata)Stand gastronomici, animazioni per adulti e bambini, intrattenimento musicale con orchestre varie e gruppi musicali, tentativo di Gnocco di 41 metri (il 7 e il 14 ottobre), esposizione di motori d'epoca, concorso canoro Gnoc Factor, Fido Show: cani in passerella, gara di briscola; il 14 ottobre parteciperà come ospite d'onore la Maestra di Cucina Alessandra Spisni; il 20 e il 21 ottobre Gnoctoberfest, fiumi di Birra direttamente da Monaco. Ingresso gratuito. Info: 334/1536689. 6 Ottobre – Crespellano La chimica dei suoni, la musica delle molecoleOre 16 – Palazzo Garagnani
Percorso tra la storia della chimica e capolavori musicali, tra emozioni e rigore scientifico con D. Nanni, docente di Chimica all’università di Bologna, e S. Malferrari, pianista del conservatorio G.B. Martini. Ingresso gratuito. Info: 051/6723027. 6 Ottobre – Monte San Pietro Festa della Castagna a LoghettoDalle 14.30 alle 19 - Centro Civico di Loghetto
Stand per degustazione marroni, caldarroste e dolcetti casalinghi preparati con farina di castagne. Alle 16,30 all'interno del centro civico, spettacolo di intrattenimento per bambini e non con Yuriv che fa le bolle. Ingresso gratuito. Info: 051/6764447. 6 Ottobre – Monte San Pietro Tracce racconti di storia e memorie - II° edizioneDalle 16 - Sala Auditorium Istituto Comprensivo
Nell’ambito della Festa Internazionale della Storia, Tavola rotonda sulle metodologie e strumenti per la divulgazione della Storia. A seguire alle ore 19 “Diari - Memorie Parallele Marinella Manicardi”, lettura dai diari di Giuseppe De Franceschi (deportato); Gian Carlo Stracciari (soldato) con l'accompagnamento musicale di Paolo Buconi. Ingresso gratuito. Info: 051/6764437. Dal 7 al 30 Ottobre - Bazzano Fotografia in RoccaUna panoramica sul mondo della fotografia attraverso mostre fotografiche, proiezioni di immagini in multivisione, aggiornamenti tecnici, curiosità storiche, spunti di riflessione teorici e momenti di poesia. Dal 7 al 18 Ottobre – Mostra “Come un racconto chiamato jazz” di Pino Ninfa, una serie di fotografie del mondo musicale, dei musicisti, dell’ambiente; 7 Ottobre – ore 16.30: Concerto “Arcobaleno Clarinet Ensemble”, lo swing da Duke Ellington ai giorni nostri. Dir. William Monti; Info: 051/836405/41. 7 Ottobre - Casalecchio di Reno Feste di Strada Per tutta la giornata Feste di strada nel quartiere Marullina (7 Ottobre) e in Via Garibaldi e in Via Mazzini (21 Ottobre). Info: www.festedistrada.net. 7 Ottobre - Savigno Smarronata Ore 12 - Vedegheto Appuntamento con castagne e vino nuovo. Info: 051/6700811. 7 Ottobre - MonteveglioGran Premio Bruno Beghelli Ore 11.45 - Partenza ufficiale da Viale dei MartiriLa corsa prenderà avvio da Monteveglio e si svilupperà lungo il cosiddetto circuito di Vignola che toccherà Castelvetro e Cà di Sola, conosciuto anche come circuito del Gessiere. Al termine delle due tornate, il Gran Premio entrerà verso le ore 13 nelle fasi conclusive con i 10 giri del circuito tricolore con l’asperità di Zappolino. Ingresso gratuito. Info: 348/2811612. Tutte le domeniche di Ottobre – Zola Predosa Brunch d’Autunno Dalle 12 – Palazzo AlbergatiCircondati da una cornice prestigiosa, sarà possibile gustare un piacevole Brunch curato da La Tavola della Signoria e visitare le maestose stanze del Palazzo. Ingresso € 35 (intero) e € 20 (ridotto). Info: 051/750247. Fino al 28 Ottobre – Crespellano Mostra Angelo VenturoliMunicipio, Palazzo Garagnani, galleria Arti figurativeUltimo giorno di apertura mostra Angelo Venturoli. Mostra dedicata al celebre architetto bolognese del ‘700 e al Collegio da lui fondato. Ingresso gratuito. Info: 051/6723027. Per scaricare il programma completo degli eventi clicca qui.
Il 30 Settembre si è concluso il contest ideato per aiutarci a dare un nome alle camere di ViviSostenibile. Siamo rimasti piacevolmente sorpresi per la vostra partecipazione, sia nell'inviarci le vostre idee, sia nelle votazioni. Erano in gara 10 partecipanti, ognuno con la propria idea semplice, dal sapore di campagna e originale.
Ogni proposta aveva qualcosa che ci piaceva ma, non potendole utilizzare tutte, ci riserviamo di andare a ripescare le "escluse" per progetti futuri.
Siete stati più di 100 a votare e avete scelto questi tre finalisti:
- Alberto Dori: con il 34% dei voti, si aggiudica il primo posto grazie alla sua proposta di dare alle camere il nome di un' attività "sostenibile", come ad esempio il baratto o il carpooling.
- Silvia Mancosu è la seconda classificata con il 32% dei voti. E' stata protagonista di un lungo testa a testa con Alberto e se la sono giocata sul filo del rasoio! Prendendo spunto dal fatto che si tratta di un b&b a gestione famigliare, Silvia proponeva per ogni camera il nome in bolognese dei vari membri della famiglia, dalle zdaure (ovvero le reggitrici della casa) ai cinni ( i ragazzini di famiglia).
- Infine Alessandro Pirani, terzo con il 7% dei voti*, intendeva declinare i 4 elementi ( terra, acqua, fuoco, terra) in chiave "sostenibile", dotando ogni camera di relativa brochure e gadget per ricordarsi anche in futuro della visita a ViviSostenibile e di ciò che si è "imparato".
Lo staff di ViviSostenibile si era risrevato di decidere tra i tre finalisti, chi sarebbe stato il vincitore. Tutte e tre queste proposte contenevano, però, spunti interessanti e sarebbe stato un peccato sceglierne solo una, abbandonando le altre.
Abbiamo, quindi, optato per una miscela delle tre.
Ecco la nostra idea: Le camere si chiameranno Zdaure, Umarells, Cinni e Innamurè, come consigliato da Silvia. Ci sembrava il nome meno "freddo" e che più facesse sentire i nostri ospiti a casa e parte della nostra famiglia. Mancava però un riferimento al "vivere sostenibile". A questo punto entra in gioco la proposta di Alberto, che viene inserita attraverso un fumetto che sarà presente in ogni camera e che raffigurerà i membri dello staff. Esempio: nella camera delle Zdaure ci saranno le signore di casa ( e chi meglio di loro?) che vi consiglieranno di riciclare le cose, provando a dare loro una seconda vita, prima di buttarle. Oppure: i cinni ( che sono più all'avanguardia) vi consiglieranno di fare carpooling, anzichè muovervi da soli in macchina. Infine: come ricordarsi dell'esperienza vissuta da ViviSostenibile se non attraverso un gadget e una brochure da lasciare ai nostri ospiti, come suggerito da Alessandro?
Bhe, che ne dite del risultato? Noi siamo molto soddisfatti e non vediamo l'ora di metterci al lavoro per il completamento dell'opera! Come sempre la partecipazione, lo scambio di idee e la condivisione hanno dato i loro frutti! Ora non vi resta che venire a conoscere il consiglio dei nostri umarells.... Che non vi propongano di abbandonare tastiere e pc per darvi all'orto?
Post scriptum: Il vincitore del contest resta comunque Alberto Dori, che ha ricevuto il maggior numero di voti e che aspettiamo presto per un weekend sostenibile!
* Alessandra Boati è stata esclusa in quanto la sua proposta non rispettava i criteri di originalità e sapore di campagna che avevamo richiesto.
Come promesso, pubblichiamo di seguito le numerose proposte che abbiamo ricevuto per dare un nome alle nostre camere, ancora anonime!
1) La prima ci è arrivata da Alessandro Scano che, in qualità di "metereologo per passione", ci ha proposto di dare alle camere, a seconda della loro posizione, il nome della rosa dei venti. Su twitter lo trovate come @SS0ALEXANDER
2) Da @Vierids ( sempre tramite twitter) ci arrivano ben due proposte: dare ad ogni camera il nome di una stagione oppure quello di un'attività agricola ( aratura, mietitura...sorvolando magari su concimatura :)
3) Claudio Magri ( su twitter @Lentius66) ci propone quattro nomi di fiori, possibilmente di campo, così in primavera potremmo anche metterne di freschi, per coccolare i nostri ospiti. I fiori scelti da Claudio sono: Fiordaliso, Iris, Margherita e Narciso.
4) E ora veniamo alla nostra consulente viaggi Jessy Sardella ( alias @JessySardella) che ci propone tre nomi romantici: Rugiada, Nuvola e Alba.
5) Anche Romana Bernardi ( @romanabernardi) ci tiene a vincere il weekend e ci propone: Il cielo in una stanza, Sapori di altri tempi, Madre Natura e La Falce e il grano.
6) Tramite facebook ci scrive Silvia Mancosu che, prendendo spunto dal nostro blog e dalla sezione dedicata allo staff, ci consiglia di dare quattro nomi in dialetto bolognese che evochino le nostre tradizioni e che allo stesso tempo facciano sentire gli ospiti parte della nostra famiglia. Ogni camera avrebbe anche una foto dei membri della famiglia a cui è associata, magari scattata in bianco e nero e con vestiti d'epoca, così che abbia anche il sapore del passato e delle tradizioni contadine. Ecco, quindi, che ci sarebbe la camera degli "Innamurè", dedicata ai neosposini di famiglia ( io e mio marito); poi la camera dei "Cinni" con riferimento ai ragazzini di casa; la camera delle "Zdaure" ( ovvero le signore di famiglia: mamme e nonne) e infine gli "Umarells" ( ossia gli uomini, i " vecchietti", che sarebbero i papà e i nonni).
7) Proseguiamo con la proposta di un nostro lettore che ci scrive per mail, Alberto Dori, che propone dei nomi legati alle nostre attività e, in generale, ad uno stile di vita sostenibile. Alberto, perciò, ci suggerisce: baratto, condivisione, riciclo e car sharing, magari allegando anche una breve descrizione su ciò che ognuno di noi può fare, nel suo piccolo, per essere coerente con il nome della stanza.
8) Alessandra Boati ( @alessandraboati) va sul semplice e ci propone un numero, sostenendo che il nome fa un po' "oratorio".
9) Infine, the last but not the least, Alessandro Pirani ( @alepirani) ci scrive: " per ciascuna stanza l'iconografia è quella dei 4 elementi, da declinare però nel senso della sostenibilità. Questo significa che all'interno dovrà trovare spazio un riferimento visivo (un quadretto) all'elemento e uno concreto (vedi sotto). Oltre a questo, in ciascuna stanza sarà collocato un 'manuale' di vivisostenibile (una brochure che il cliente poi si porterà con se) strutturata sui 4 elementi e un mini gadget (che essendo diversi, saranno collezionati e ricorderanno che esiste VS... anche dopo). "
Le camere:
Fuoco TEMA: riscaldamento
Terra TEMA: rifiuti
Acqua TEMA: acqua pubblica
Aria TEMA: emissioni zero
Ora non vi resta che votare il nome che preferite e dare finalmente un nome alle nostre camere!
GRAZIE A TUTTI PER LE IDEE E LA PARTECIPAZIONE!!
E rieccoci qua! Dopo settimane di lavori nella casa di ViviSostenibile finalmente siamo pronti per partire, almeno con il bed and breakfast! Le nostre camere vi stanno aspettando: le abbiamo arredate, pulite, lucidate, profumate e rimesse a nuovo ma....piccolo problema: non gli abbiamo ancora dato un nome! Ebbene sì, è' stata una di quelle cose che abbiamo sempre rimandato perchè non urgente, e ora che siamo ai blocchi di partenza ci troviamo con le camere anonime! A questo punto ci viene un'idea: quale modo migliore se non quello di coinvolgere gli amici che ci seguono da tempo, e quelli nuovi, dando il via ad un contest per scegliere INSIEME il loro nome? Le regole da seguire sono semplicemente queste: - ORIGINALITA'- SEMPLICITA'- SAPORE DI CAMPAGNALe camere da nominare sono quattro; per vederle e trovare la giusta ispirazione potete dare un'occhiata alle foto che abbiamo messo nella sezione dedicata al bed and breakfast. Tutte le proposte che riceveremo verranno pubblicate sul sito e messe al voto. Lo staff di ViviSostenibile si riserva di decretare il vincitore tra i tre finalisti. E il premio? Un weekend gratis per due persone nel nostro bed and breakfast!*Potrete rilassarvi, fare una lezione a cavallo o andare a visitare il bellissimo centro di Bologna. C'è tempo fino al 23 Settembre per inviare le vostre proposte a [email protected] oppure tramite twitter e facebook e poi fino al 30 Settembre per votarle! Quindi: al lavoro amici....vi stiamo aspettando! * Il premio è valido per due persone, comprende una notte in camera matrimoniale con colazione e c'è un anno di tempo per poterne usufruire
Ed eccoci qua, pronti ad ospitare il primo evento in casa ViviSostenibile!
Amici amanti dei cavalli, vi aspettiamo l' 1 e il 2 Settembre per un trekking sulle nostre colline!
Un weekend all'insegna di divertimento, musica, balli e buona cucina!
IL PROGRAMMA:
Sabato 1 Settembre Ore 15: ritrovo presso ViviSostenibile. Ore 16: partenza per il trekking sui colli di Monteveglio e dintorni, con sosta aperitivo. Ore 20: cena a base di gramigna alla salsiccia, crescentine e salumi. Ovviamente tanta musica e birra!
Domenica 02 Settembre Ore 08:00: gustosa colazione con torte fatte in casa Ore 09:00: inizio giochi a cavallo Ore 10:30: partenza per passeggiate a cavallo sulle nostre colline Ore 13:00 pranzo nostrano a base di lasagne alla bolognese e grigliata mista
Sono a disposizione 3 camere matrimoniali e piazzole tende con servizi.
VI ASPETTIAMO!
Per info contattateci 338/2638522
Tra qualche giorno ci lasceremo per le vacanze estive e, prima di allora, pensiamo sia giunto il momento di farvi brevemente il punto della situazione su "ViviSostenibile". Ovvero: da dove siamo partiti e dove vogliamo andare.
Da quando abbiamo deciso di lanciarci con questo blog ci sono successe una miriade di cose molto piacevoli, che non ci saremmo mai aspettati qualche mese fa. E' stato come un acceleratore di vita. Sono passati appena 7 mesi, ma per intensità sembrano anni. Siamo andati a conferenze, abbiamo conosciuto persone molto interessanti sul web che poi abbiamo incontrato di persona e che adesso fanno un po' parte del nostro quotidiano. Abbiamo preso spunti da loro, abbiamo sviluppato idee che poi abbiamo irrimediabilmente cambiato subito dopo. Insomma, abbiamo riscoperto la passione, i sogni, la foga di voler realizzare quello che desideri e che quasi non ti lascia dormire la notte. Tutti sentimenti che avevamo, erano solo un po' sopiti. Ci siamo lanciati in questo progetto senza sapere esattamente cosa volessimo fare e dove volessimo andare. Non siamo esperti di ambiente, e non mi vergogno a dirlo, ma lo amiamo, come amiamo le persone che ci circondano. E sapevamo che volevamo realizzare qualcosa in questo senso. Aprire un'attività? Ma con questa crisi? E se poi non va? A me ispira il carsharing...sono sicura che andrebbe anche in una cittadina di provincia come la nostra. Ma figurati chi lo utilizzerebbe qua! Allora vendita di prodotti ecologici on-line? Eh ma che palle, lo fanno tutti! Viva l'innovazione! E allora, cosa facciamo?? Lanciamoci con un blog... male che vada, non ci rimettiamo niente. Bhè, devo dire che è stata una delle migliori soddisfazioni della mia vita. Abbiamo ricevuto mail di complimenti da parte di lettori da Palermo a Vicenza. Di tutto quello che avevamo "programmato" non abbiamo realizzato quasi nulla, ma in realtà non poteva andare meglio di così. E adesso? Tra le persone in cui ci siamo imbattuti in questi mesi ce n'è una in particolare, di 68 anni, sulla nostra lunghezza d'onda per mentalità e voglia di fare, che vorrebbe realizzare insieme a noi un progetto di "vivere sostenibile" che ruoterebbe intorno ad una casa. Insomma, sbarcheremo dal web alla campagna. Sogniamo di realizzare un luogo alle porte di Bologna dove non ci si fermi semplicemente a dormire (era stata pensata per essere, tra le altre cose, un bed & breakfast) ma dove, magari, si possa anche lavorare insieme, in coworking, a progetti innovativi che puntino a migliorare la nostra qualità della vita. E dove, sempre magari, ci si possa anche riappropriare dell'uso delle mani, per creare qualcosa, dall'inizio alla fine, di realmente NOSTRO, compito che, ormai, abbiamo sempre più delegato ad altri. Se poi si potesse anche mangiare una pizza appena sfornata sotto ad un cielo stellato sarebbe un sogno. E noi vogliamo realizzarlo. Di lavoro da fare ce ne sarà tanto, ma non ci fa paura. Anzi, ci appassiona.
Vi terremo aggiornati..quindi: Stay tuned amici!
Post Scriptum: ovviamente, il progetto è aperto a consigli, idee, iniziative, pareri e critiche da parte vostra!
Scopriamo insieme cos’è l’INCI!! Quando acquistiamo prodotti per la cura della nostra persona, che sia per i capelli, i denti, il make up o la pelle, dovremmo sempre fare caso a ciò che è scritto tra gli ingredienti, perché probabilmente non sapete che tra quelli più utilizzati troviamo petrolati (derivanti dal petrolio), siliconi, solventi chimici, conservanti tossici, tensioattivi e PEG, placente bovine, mercurio, nanoparticelle, che lette cosi non vi dicono molto ma che, invece, fanno decisamente male alla nostra salute. Purtroppo commettiamo l'errore di ritenere che se un ingrediente è autorizzato, sia automaticamente innocuo o efficace, invece esistono purtroppo rischi di allergia, di accumulo, dicomedogenicità (chiusura dei follicoli sebacei con conseguente comparsa di pustole), se non di problemi più seri. Inoltre molti prodotti sono testati sugli animali, sono ricchi di composti chimici nocivi o non rispettano l’ambiente, etc. Voi vi chiederete:" come devo fare allora per capirci qualcosa sulla qualità e la purezza del prodotto?" Ed eccoci al famoso INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients, ovvero Nomenclatura Internazionale degli Ingredienti Cosmetici), ovvero la classificazione della maggior parte delle sostanze contenuta nei cosmetici. E’ di solito scritta sul retro di ogni prodotto, è obbligatorio in Europa, ed è in ordine decrescente, cioè dall’ingrediente presente con maggiore percentuale, a quello inferiore. Secondo una legge del 1997, infatti le case cosmetiche sono obbligate a riportare sulla confezione di ogni prodotto l’elenco degli ingredienti in esso contenuti. Gli ingredienti non sottoposti a interventi chimici sono espressi mediante il loro nome botanico in latino, quelli che invece hanno subito processi chimici vengono riportati sull’etichetta con un nome inglese, altri ingredienti come i coloranti, utilizzati spesso, sono tra gli ultimi ad essere posizionati nell’elenco e sono accompagnati dalla sigla C.I., che sta per colour index, e da un numero identificativo specifico per ogni tipologia. In rete è possibile consultare alcune fonti attendibili che vi possono aiutare per quanto riguarda la classificazione degli ingredienti: la Guida ai cosmetici che riporta una classificazione in base alla denominazione, descrizione e funzione; e il Biodizionario, in cui sono censite la maggior parte delle sostanze esistenti evidenziando in modo istantaneo la qualità del prodotto: 2 pallini verdi il prodotto è completamente naturale, 1 pallino verde è sempre un buon prodotto, 1 pallino giallo c’è da stare attenti, 1 pallino rosso è nocivo, 2 pallini rossi il prodotto è inaccettabile. Ovviamente in questa classifica bisogna tener conto della posizione che detiene il prodotto nell’ Inci del prodotto che si vuole acquistare; mi spiego meglio: è più grave se un prodotto con un pallino giallo è all’ inizio (quindi in maggiore concentrazione), piuttosto che alla fine. Eccovi una breve lista degli ingredienti dannosi più diffusi in prodotti di COSMETICA: - PETROLATI: (Petrolatum - Mineral Oil - Paraffinum Liquidum – Vasellina): il petrolato attualmente è quasi sempre ai posti più alti dell'INCI nei cosmetici. I petrolati sono degli idrocarburi derivati dalla raffinazione del petrolio. Paraffina e vasellina sono ingredienti molto noti alle aziende cosmetiche perchè come i siliconi, hanno un alto potere filmante e donano un’immediata sensazione di morbidezza e levigatezza dopo l’uso. I petrolati sono costituiti da sostanze oleose che impermeabilizzano l’ epidermide esercitando un’ azione antidisidratante, così facendo impediscono la normale traspirazione della pelle e quindi una corretta ossigenazione, che si traduce nell’occlusione dei pori formando punti neri ed imperfezioni. I petrolati generalemente non causano allergie ma è stato dimostrato che i soggetti trattati con creme a base di paraffina o vaselina rischiano di contrarre infezioni cutanee causate dai batteri che, sotto lo strato occlusivo, proliferano indisturbati. I petrolati sono contenuti in molte creme e balsami, da tenere sotto controllo anche i glicol (un solvente petrolifero). Sono stati inseriti recentemente dalla direttiva europea tra i cancerogeni di classe II. - SILICONI: (Cyclomethicone, Cyclopentasiloxane, Cyclohexassioxane, Dimethicone, Amodimethicone, componenti che finiscono in –one): si tratta di sostanze idrorepellenti, duttili, antistatiche, resistenti alle alte temperature, resistenti all’invecchiamento (e quindi non biodegradabili), chimicamente inerti. Tutte qualità che rendono i siliconi molto appetibili per un campo, come quello dei cosmetici, sempre alla ricerca di novità ed innovazioni. I prodotti come shampoo e balsami che contengono siliconi rivestono il fusto dei capelli coprendone completamente le squame e donandogli un aspetto setoso e vellutato. Il capello però viene rivestito da questa pellicola che non è assolutamente curativa ma copre solo gli inestetismi. Sotto di essa il capello continua inesorabilmente a rovinarsi. A lungo andare, poi, i siliconi leggeri seccano i capelli ed aiutano l’insorgere delle doppie punte. I siliconi pesanti invece afflosciano i capelli. Se questo non bastasse, tendono ad appesantirli costringendo a lavaggi frequenti. L’effetto che si ottiene con i prodotti che contengono siliconi è quindi solo e puramente estetico. I siliconi presenti in creme, rossetti e sieri producono sull’epidermide una pellicola che la rende liscia, morbida e tirata. In poco tempo però questa diventa secca, squamosa e piena di punti neri. E’ la sua reazione normale nei confronti di una pellicola che la riveste e non la fa respirare. I siliconi, infatti, contribuiscono a cerare una specie di occlusiva sull’epidermide e l’effetto è pari a quello di una pellicola di plastica appoggiata sulla pelle. La loro caratteristica fondamentale è creare un film sulla pelle o sui capelli donandogli un aspetto finto-sano, ma basta smettere di usare il cosmetico per scoprirne gli effetti indesiderati. - FORMALDEIDE: la troviamo in tantissimi prodotti di uso comune e purtroppo viene largamente usata anche nella conservazione dei cosmetici. Prodotti come fondotinta, shampoo e smalti contengono formaldeide che oltre ad essere una sostanza conservante è un potente battericida. Nonostante sia stata accertata la sua cancerogenicità, la formaldeide continua ad essere contenuta in una vasta gamma di prodotti, anche se a concentrazioni molto basse. - PARABENI: sono conservanti e antimicrobici sintetici utilizzati sia nell’ industria cosmetica che in quelle farmaceutica e alimentare. Sono particolarmente presenti nei prodotti che contengono acqua - creme per il viso, shampoo, dentifrici, creme abbronzanti e deodoranti – e vengono utilizzati ampiamente, in quanto ritenuti innocui e ben tollerati dalla pelle. I sei principali parabeni che possiamo trovare nelle formulazioni in commercio sono methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben e benzylparaben e vengono usati in tantissimi cosmetici di uso quotidiano, persino nei cosiddetti prodotti “naturali” o “organici” . E’ stato ampiamente dimostrato che queste sostanze penetrano attraverso la pelle e restano intatte all’interno del tessuto, accumulandosi. Sebbene siano legalmente autorizzati nell’Unione Europea, anche i parabeni sono seriamente sospettati di essere cancerogeni. - FTALATI: Gli ftalati sono composti chimici di uso industriale, impiegati come agenti plastificanti e come solventi e utilizzati anche nella produzione di vernici e smalti per le unghie. Una tra le sostanze più incriminate trova ampio utilizzo anche in campo cosmetico. Secondo un rapporto di Greenpeace, un grandissimo numero di profumi per uomo e donna delle migliori marche contiene due sostanze che possono avere effetti indesiderati sulla salute: gli ftalati appunto e i muschi sintetici. - TENSIOATTIVI: sono sostanze dotate di proprietà schiumogene, detergenti e solubilizzanti. Sono ovviamente presenti in tutti i prodotti che detergono corpo e capelli e i più conosciuti sono senza dubbio il sodium laureth sulfate (SLES) e il sodium lauryl sulfate (SLS). Non sono sostanze cancerogene, come si pensava fino a qualche anno fa, ma essendo molto aggressive è meglio preferire prodotti contenenti tensioattivi più delicati e soprattutto limitarne l’uso. - PEG (Polyethylene Glycol) e PPG (Propylene Glycol): derivati petroliferi che contengono anche minime tracce di ossido di etilene, il primo contribuisce allo smantellamento della capacità della pelle di assorbire l'umidità e i nutrienti, lasciando il sistema immunitario vulnerabile. Il secondo lo possiamo trovare in molti prodotti per make-up, per capelli, lozioni, dopobarba, deodoranti, colluttori, dentifrici. -MEA, -DEA, -TEA, -MIPA: (cocamide DEA, Oleamide DEA, Lauramide DEA, Cocamide TEA, Oleamide TEA, Lauramide TEA, Cocamide MEA, Oleamide MEA, Lauramide MEA, Linoleamide DEA, Myristamide DEA, Stearamide DEA, DEA-Cethyl Phosphate,DEA- Oleth-3 Phosphate, TEA-Lauryl Sulfate, Thiethanoamine). Non sono i nomi di quattro simpatiche sorelle ma rispettivamente le sigle di monoethanolamine, diethanolamine, triethanolamine e sono presenti in molti composti cosmetici. Li possiamo trovare quasi sempre nei prodotti che fanno schiuma quindi shampoo, saponi e bagnoschiuma, sono quindi composti organici utilizzati per dare ai composti un aspetto più cremoso. La trietanolammina è impiegata anche come riequilibratore del Ph. Si tratta di sostanze accusate di determinare reazioni allergiche e secchezza della pelle e del cuoio capelluto. Inoltre, come le altre ammine, dietanolammina e trietanolammina possono produrre nitrosammine, composti organici cancerogeni. Tuttavia, dato che DEA e TEA sono presenti nei cosmetici in percentuali minime, le probabilità che originino nitrosammine sono considerate molto scarse (per quanto non nulle). - EDTA (es. tetrasodium EDTA): poco biodegradabile, responsabile dell'inquinamento delle acque e dell'avvelenamento dei pesci. - I CONSERVANTI ovvero tutte quelle sostanze che devono essere addizionate ai cosmetici contenenti acqua per evitare che si sviluppino muffe o batteri. Tra i più comuni troviamo: L’urea di Diazolidinyl e l’urea di Imidazolidinyl conservanti sintetici comunemente impiegati nell’industria cosmetica in creme per la pelle, creme solari, shampoo e balsami. Rilasciano formaldeide, un battericida inserito sin dal 2004 nell’elenco delle sostanze cancerogene stilato dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, e possono causare dermatiti e reazioni allergiche. Quaternium 15: fa sempre parte dei conservanti. E’ presente in molti cosmetici per il make-up degli occhi, nei fondotinta, negli shampoo ma anche nelle lozioni idratanti e nelle creme solari. E’ nocivo perché rilascia formaldeide, è tossico e dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione. Kathon CG: è un altro conservante, un antimicrobico ad ampio spettro d’azione, incolore e inodore contenuto nei dermocosmetici, nei prodotti per l’igiene personale e nei prodotti per la casa. Dal punto di vista tossicologico, il Kathon CG, è stato classificato come irritante primario nonostante abbia un grandissimo utilizzo. E’ possibile trovarlo sulle etichette con dei sinonimi come GROTAN, EUXIL o ISOTIAZOLINA. -TRICLOSAN: sostanze molto attive, usato come antibatterico è una sostanza allergenica che si accumula nel corpo e si ritrovano anche nel latte materno. E' stato registrato come pesticida, assegnandogli un alto indice di rischio per la salute umana e l'ambiente. - PARAFENILENDIAMINA (PFD): questa sostanza, dal nome difficile da pronunciare, la incontriamo spesso quando andiamo dal parrucchiere, infatti è il colorante più importante usato per le colorazioni permanenti dei capelli. Molto spesso dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione tanto che questa sostanza è stata bandita da molti Paesi europei. - TOLUENE: leggi toluene e pensi subito ai prodotti per le unghie e in effetti il toluene è il solvente che serve a stendere facilmente lo smalto. Purtroppo è stato collegato a disturbi del sistema nervoso e può inoltre causare danni ai reni. Per correre ai ripari alcune case cosmetiche hanno tolto dai componenti dei loro smalti la sostanza incriminata. Forse il nostro smalto si sgretolerà più velocemente, ma avremo la certezza di non avvelenarci. - PROFUMO: tutti i cosmetici in genere hanno un odore gradevole. Siamo portati a pensare che la fragranza all’interno dei prodotti per l’igiene personale sia del tutto innocua, ma non è così. Il 95% delle sostanze chimiche impiegate nei profumi e nelle fragranze dei cosmetici sono composti sintetici derivati dal petrolio e dal momento che i profumi hanno un basso peso molecolare, riescono a penetrare più facilmente nella pelle e possono causare allergie o difficoltà respiratorie. - IDROCHINONE: leggendo le etichette dei prodotti schiarenti per la pelle è facile imbattersi in questo composto, un fenolo che risulta essere nocivo, irritante e pericoloso per l’ambiente. Anche se ne è stato vietato l’uso come schiarente per la pelle, questa sostanza continua ad essere impiegata nelle tinture per capelli, anche se a concentrazioni basse. - COAL TAR: spesso in dermatologia per curare la psoriasi vengono utilizzati i catrami terapeutici. Tra questi, il più efficace è il Coal Tar ovvero il catrame minerale che, per la sua attività riducente e antiseborroica, trova impiego in molte creme antri prurito e nei trattamenti per il cuoio capelluto ma può dar luogo a fenomeni di fotosensibilizzazione. - ALLUMINIUM: lo troviamo all’interno di tantissimi prodotti, alimentari e non, e ovviamente non poteva mancare tra i componenti di molti cosmetici, in particolar modo deodoranti eantitraspiranti, che possono contenere fino al 20% di sali di alluminio sotto forma di cloridrati di alluminio e idrati di zirconio. L’uso prolungato di queste sostanze è collegato al rischio di insorgenza di cancro al seno poiché i sali di alluminio sono in grado di danneggiare in modo significativo il Dna delle cellule, stimolandone la degenerazione in cellule cancerose - LAURILSOLFATO DI SODIO: è un detergente dall’effetto schiumogeno, usato sia in lavorazioni industriali che per la produzione di saponi, shampoo e bagnoschiuma. Può causare irritazioni alla pelle, determinando afte e dermatiti. Non è invece chiaro se si tratti di una sostanza cancerogena: l’ American Cancer Society sostiene che la sostanza diventi pericolosa solo ad alte concentrazioni, superiori a quelle comunemente utilizzate nei cosmetici.
Nel dubbio riguardo alla reale pericolosità di tali componenti chimiche, l’ unico consiglio che mi sento di dare è di fare sempre attenzione alle etichette, cercando di scegliere il più possibile prodotti naturali e biologici, e magari di cimentarsi, quando possibile, nei cosiddetti rimedi della nonna e nel fai-da-te come le ricette che vi ho già proposto!!! Spero di esservi stata utile, alla prossima!!!
Francesca
E' partita la campagna "Estate Differente", promossa gratuitamente da Dizionario dei Rifiuti con l'obiettivo di sensibilizzare i cittadini al rispetto ambientale e alla differenziazione dei rifiuti, anche in vista del periodo estivo, e noi abbiamo deciso di aderirvi con molto piacere!! L'iniziativa prevede 3 diversi progetti: "Salva la Spiaggia", per sensibilizzare alla salvaguardia e alla tutela delle spiagge e delle coste italiane; "Salva il Parco", per difendere il decoro dei parchi cittadini; "Salva il Bosco", per proteggere la bellezza della natura. In cosa consiste? Si parte dai social network, dove gli utenti possono condividere le immagini dell'iniziativa e fare passaparola. Dalla pagina ufficiale dell'iniziativa, poi, i cittadini potranno scaricare le locandine e rendere partecipi le Amministrazioni, gli Enti, le Associazioni. Il desiderio è che ciascuno di noi si faccia partecipe attivo dell'iniziativa, scaricando le locandine e promuovendone l'affissione negli stabilimenti balneari, nei parchi e nei boschi. I primi protagonisti dell'iniziativa saranno i Comuni italiani che hanno aderito all'iniziativa "Comuni Differenti" del Dizionario dei Rifiuti, tra cui Genova, Napoli, Belluno, Ancona e un'altra ventina di comuni italiani, ma lo staff del Dizionario dei Rifiuti pensa che l'iniziativa possa coinvolgere e trovare l'interesse di tutti i Comuni nazionali grazie alla potenza della rete. La campagna sarà, infatti, diffusa in tutto il territorio nazionale attraverso social network, partners, blog e radio del settore. Collabora all'iniziativa anche Decoro Urbano, uno strumento gratuito per le Istituzioni e per il cittadino, la cui finalità è quella di segnalare situazioni di degrado ambientale. Ma come nasce la campagna "Estate Differente" e quali sono le sue finalità? "L'iniziativa nasce da un'esperienza vissuta qualche giorno fa - rivela Francesco Cucari, sviluppatore del Dizionario dei Rifiuti - quando sulla spiaggia ho visto una bambina prendere il panino dalla borsa e gettare l'involucro di carta sull'arenile. Allora mi sono detto:' qui bisogna fare qualcosa.'.' (anche se prima mi sono alzato per buttare la carta!). Così ho voluto lanciare questa nuova iniziativa, che si propone la finalità di rendere consapevoli i cittadini dell'importanza di una corretta raccolta differenziata, fatta spesso di piccoli gesti e la cui buona qualità, anche grazie all'aiuto del Dizionario dei Rifiuti, aiuta il riciclo!!"Ah, piccola nota a margine: Francesco ha 19 anni. I ragazzi italiani sono anche quelli come lui, che, oltre a tifare Milan (ognuno ha i suoi difetti ;) , si ingegnano su come migliorare ogni giorno questo paese e i suoi cittadini. Complimenti, davvero! E ora...buona estate differente a tutti!! Partecipate, condividete e diffondete!
Da qualche settimana siamo ormai in piena estate e ai telegiornali non si parla altro che del caldo torrido che sta impazzando da nord a sud e che, ovviamente, è il peggiore degli ultimi 50 anni! Quest'anno va addirittura molto di moda attribuire agli anticicloni nomi mitici come "Minosse" o "Caronte"..tanto per rendere la cosa ancora più epica. Ma qualcuno ci vuole spiegare, invece, qual'è la situazione delle nostre spiagge? Se siete emiliani, come noi, vi sarà certamente capitato di andare in Riviera Romagnola e di non riuscire a trovare una spiaggia libera se non dopo kilometri di cammino. A volte, tenti il tutto per tutto cercando di piazzarti sulla riva davanti ai lettini di uno stabilimento e, se ti va fatta bene, ci rimani, ma se incontri il bagnino scortese può pure capitarti di essere spedito via malamente! Il punto è che ben il 60% delle nostre spiagge sono cementificate e privatizzate. Come denunciato nel Manuale di autodifesa del bagnante 2012, a seguito di questa presa di possesso delle nostre spiagge da parte delle lobby balneari ( supportate da una politica accondiscendente) siamo stati praticamente privati di un libero e gratuito accesso al mare, che invece è sempre più spesso condizionato al pagamento di un biglietto di ingresso che si aggira intorno ai 15-20 euro. Non tutti sanno, però, che la legge italiana prevede che tutti i cittadini hanno diritto di accedere liberamente alla battigia, di fermarsi e di fare il bagno senza dover necessariamente noleggiare le strutture. Qualora, quindi, ci si dovesse imbattere nel bagnino scortese di sopra, si deve innanzitutto ricordargli che sta andando contro la legge, dopodichè, se persiste, si può contattare la Capitaneria o i Vigili Urbani.
Ma gli stabilimenti balneari, se la passano poi così bene con la crisi? A dire il vero no, e molti ombrelloni rimangono chiusi e inutilizzati per la gran parte della stagione. La maggioranza dei vacanzieri, infatti, li utilizza o nei weekend ( quando si trasferisce nella seconda casa al mare) oppure solo per qualche settimana all'anno. E allora... perchè non lanciarsi in un "beach-sharing"? A Jesolo ci ha pensato il Presidente della Federconsorzi, Riccardo Cattai, che di fatto gestisce tutti gli stabilimenti balneari della zona: "Stiamo cercando di convincere i nostri soci ( che affittano un posto stagionalmente n.d.r.) a comunicarci i giorni o i periodi in cui pensano di non scendere in spiaggia. A quel punto, potremmo subaffittare i loro ombrelloni ai pendolari, applicando una tariffa low cost - anche il 50 per cento in meno - e stornando una parte delle spese a loro carico, così da abbassare i costi". Gli spazi vicino al mare sono, ovviamente, i più ambiti ma quelli nelle retrovie restano per la maggior parte del tempo inutilizzati. Ecco, quindi, che attraverso la condivisione degli ombrelloni si riuscirebbe ad abbassare i prezzi, con vantaggi per tutti, sia economici che di migliore gestione dello spazio.
Che andiate alla ricerca di una spiaggia libera o di un ombrellone condiviso, vi torneranno comunque utili tre semplici regole per il rispetto delle spiagge:
1- LASCIATE A CASA IMBALLAGGI INUTILI ( scatoline di cartone, buste di plastica, polistirolo ecc.)
2- PORTATE VIA I RIFIUTI della giornata gettandoli nella raccolta differenziata
3- SEGNALATE LA PRESENZA DI RIFIUTI SPECIALI (pneumatici, batterie,catrame) alla Polizia Municipale o ad altri enti competenti ( Comune, Ente, Parco).
E se siete troppo svogliati per arrivare al cestino ricordatevi che una bottiglia di plastica impiega dai 100 ai 1000 anni per biodegradarsi!!
Buone vacanze a tutti!!
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