Abbiamo pensato a lungo a come descrivere in maniera efficace cosa è stata per noi la settimana di co-living trascorsa a Casa Netural. Si è trattata di una serie infinita di momenti fatta di giochi apparentemente ridicoli in mezzo ad una piazza di notte o cene improvvisate seduti per terra con pane cunzato ad olio, pomodoro e basilico. Ma, soprattutto, è stata una settimana di incontri e persone che si sono intrecciate alla nostra vita insieme ai loro progetti. E’ stata l’accoglienza di Mariateresa al nostro arrivo dopo un lungo viaggio. Ci aspettava sui gradoni di casa e non abbiamo fatto in tempo ad appoggiare le valigie che già ci stavamo raccontando. Immaginatevi il tramonto, i sassi e Orecchietta (ormai tutti la chiamano con il suo...